PESCARA – La piazza è in ebollizione sia per la classifica sia per il gioco espresso dalla squadra.

Insomma, senza fare il tifoso, c’è da dire che il Pescara di Zdenek Zeman è uno spettacolo da vedere e da godere, anche quando il risultato non è pari alle attese.

La squadra gioca e diverte, sulla spinta della filosofia di gioco di Zeman che, mentre la società per bocca di Sebastiani dice che bisogna stare con i piedi per terra e cerca,indirettamente, di frenare gli entusiasmi, esprime il suo pensiero con sei parole pesanti come macigni: si può dare di più.

Il si puo dare di più implicitamente fa capire che questa squadra ha margini di miglioramenti notevoli e che la classifica può essere ancora più esaltante.

Allora, ci chiediamo, cosa significa da parte di Sebastiani insistere su questa espressione: dobbiamo stare con i piedi per terra?

Se vuole intendere che la società non vuole sognare e spingere in modo che questo sogno continui, lo faccia nel segreto delle sue stanze, ma non cerchi di annacquare quello spirito di successo che anima la tifoseria e sulla spinta del quale riempie gli spalti e porta soldi alla società e con il suo entusiasmo carica gli stessi ragazzi che scendono in campo.

Se la società non ci crede, o non vuole impegnarsi affinché questo momento continui, e naturalmente penso al mercato di gennaio, lo faccia capire chiaramente e, soprattutto, ci faccia sapere se quello espresso è il pensiero di Sebastiani ad personam o è il pensiero della società intesa nel suo coacervo dirigenziale.

Zeman parla di miglioramenti e fa capire che con questa squadra e con il suo impegno tecnico, i tifosi posso aspettarsi qualche cosa di mirabile: noi vogliamo credere, con i tifosi, a Zeman.

Per fortuna alla presidenza non c’è Sebastiani ma Peppe Adolfo De Cecco e lo spirito che anima il nostro giovane presidente è una garanzia di rispetto delle esigenze della tifoseria.