TERAMO – Una giovane donna è stata condannata dal tribunale di Teramo a due anni e due mesi perché accusata di aver estorto 600 euro a un professionista teramano di 53 anni che le aveva mandato delle sue foto intime. Lo riporta il Centro.
Una volta ottenute le immagini (che l’uomo le ha inviato attraverso “Telegram”) lei lo ha minacciato: «O mi paghi oppure le invio ai tuoi figli». E lui ha pagato. La donna, 23enne della Costa d’Avorio, è stata condannata dopo rito abbreviato.
Secondo l’accusa i fatti si sono verificati nel 2024 nell’entroterra teramano. La donna, che vive fuori regione, dopo aver contattato l’uomo su Instagram aveva avviato con lui una relazione. Poi, nell’ambito del rapporto, aveva chiesto all’uomo di mandarle delle foto delle sue parti intime. Una volta ottenute aveva minacciato l’uomo di diffonderle a familiari e conoscenti, in particolare ai figli, qualora non le avesse inviato dei soldi.
L’uomo, proprio in seguito a questa richiesta, ha fatto due ricariche dell’ammontare rispettivamente di 500 e cento euro sulla Postepay intestata alla donna. Poi, secondo una ricostruzione, la donna avrebbe fatto anche altre richieste a cui l’uomo non avrebbe risposto.
A questo punto il 53enne, intuendo che le richieste sarebbero aumentate, ha presentato denuncia alle forze dell’ordine. Sono scattati gli accertamenti, un primo rapporto in Procura e la condanna in primo grado.






