PESCARA – “Dall’avvio al 15 ottobre 2026 gli utenti hanno percorso 606.476 km – oltre 15 volte il giro della Terra – e pedalato per 107.326 ore, con un utilizzo cresciuto in modo significativo nel secondo anno. Grazie anche alle tariffe accessibili, il bike sharing si è radicato velocemente sul territorio e l’aumento della domanda ha portato, a giugno 2026, ad annunciare un potenziamento della rete. Dal punto di vista ambientale, si stima che complessivamente siano state risparmiate 91 tonnellate di CO₂”.
Sono stati presentati al Museo delle Genti d’Abruzzo i risultati del servizio di e-bike sharing attivo in 12 Comuni delle Province di Teramo e Chieti, realizzato dalla Regione Abruzzo e da TUA SpA, Società Unica Abruzzese di Trasporto, e gestito da VAIMOO, società di Angel Holding.
Avviato il 1° agosto 2024 grazie ai contributi ministeriali per la sharing mobility, destinati attraverso la Regione Abruzzo a TUA, il servizio conta oggi 395 e-bike e 131 stazioni, distribuite lungo il corridoio adriatico, da Martinsicuro a Francavilla al Mare, e nell’entroterra teramano e chietino.
All’incontro sono intervenuti l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Umberto D’Annuntiis e il direttore generale di TUA Maxmilian Di Pasquale, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni serviti. I dati sono stati presentati da Gaetano Sciacovelli, Sales & Marketing manager di VAIMOO.
“Elemento centrale dell’esperienza abruzzese – viene spiegato in una nota a margine della presentazione – è l’integrazione con il trasporto pubblico locale: grazie alle agevolazioni dedicate agli utenti TUA SpA per la sottoscrizione degli abbonamenti VAIMOO e alla collocazione strategica delle stazioni in prossimità delle principali fermate e dei nodi del trasporto pubblico, il servizio si è consolidato come componente strutturale del sistema di mobilità pubblica, favorendo un’intermodalità accessibile ed efficiente, con un’esperienza d’uso semplice e immediata.
“In poco più di due anni, gli Abruzzesi hanno percorso con VAIMOO oltre 600.000 chilometri, dimostrando che, quando la mobilità sostenibile è comoda, accessibile e ben collegata alle fermate, diventa una vera alternativa all’uso dell’auto privata. La Regione Abruzzo ha investito per costruire un sistema intermodale moderno, che oggi serve 12 Comuni e collega un ampio tratto del nostro territorio. Proseguiremo nell’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle città, ridurre le emissioni e offrire a cittadini e turisti una mobilità sempre più efficiente e sostenibile”, ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Umberto D’Annuntiis.
Il presidente di TUA Gabriele De Angelis ha affermato: “Il progetto di bike sharing sviluppato insieme a VAIMOO rappresenta un elemento importante della strategia con cui TUA sta costruendo un sistema di mobilità sempre più integrato, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini. La nostra visione è quella di un trasporto pubblico che non si esaurisca nei servizi tradizionali su gomma e su ferro, ma che sappia offrire nuove opportunità di spostamento, valorizzando le caratteristiche del territorio abruzzese. Il progressivo ampliamento del servizio conferma la validità di questa scelta e dimostra quanto sia importante la collaborazione tra Regione Abruzzo, amministrazioni locali e operatori del settore. Vogliamo continuare a promuovere una mobilità più accessibile, moderna e rispettosa dell’ambiente, capace di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone”.
Il direttore generale di TUA Maxmilian Di Pasquale ha sottolineato che “La vera sfida della mobilità moderna è rendere i diversi sistemi di trasporto complementari tra loro al fine di offrire agli utenti una esperienza di viaggio realmente ‘seamless’. Il bike sharing VAIMOO si inserisce in questa prospettiva, offrendo una soluzione concreta per gli spostamenti dell’ultimo miglio e favorendo il collegamento con i servizi automobilistici e ferroviari integrando i sistemi di mobilità dolce con i sistemi di trasporto tradizionali. L’obiettivo è rendere l’intera catena dello spostamento più semplice, flessibile e conveniente per l’utente, anche attraverso le agevolazioni previste per chi utilizza il trasporto pubblico TUA. L’ampliamento della rete e la maggiore disponibilità di biciclette elettriche costituiscono un’opportunità per consolidare un modello di intermodalità che integri innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e qualità del servizio”.
Il ceo e fondatore di VAIMOO Matteo Pertosa ha affermato: “Due anni fa era un servizio nuovo, oggi è un’abitudine e i numeri lo confermano. I flussi di utilizzo, che comprendono anche spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-studio, dimostrano che il bike sharing è ormai parte integrante della mobilità quotidiana dei cittadini e rende il sistema di trasporto più capillare e funzionale alle esigenze del territorio. Ringraziamo la Regione Abruzzo e TUA per aver scelto questo modello e averlo integrato nel trasporto pubblico. Ora l’obiettivo è consolidarlo e farlo crescere”.





