PESCARA -L’Italia è interessata dall’arrivo di masse d’aria fredda provenienti dai vicini Balcani e dall’Europa orientale che, in queste ultime ore, hanno raggiunto le regioni centro-meridionali adriatiche ed hanno favorito un graduale aumento della nuvolosità con rovesci sparsi nel centro sud Italia. Non cambierà di molto la situazione meteorologica nelle prossime ore, l’afflusso di masse d’aria fredda dai vicini Balcani continuerà a favorire condizioni di spiccata variabilità e di instabilità, con annuvolamenti ed un’elevata probabilità di rovesci sparsi, più probabili lungo la fascia costiera e collinare.

Tra oggi e domani  30 e 31 ottobre, inizierà in Abruzzo ad affluire aria più fredda dai Balcani, portando ad instabilità sparsa con piogge lungo le coste ed i settori interni; solo l’Aquilano potrebbe rimanere un po’ più ai margini. Le temperature subiranno un nuovo progressivo calo, attestandosi nei primi di novembre sino a 4-6°C sotto le medie stagionali; venti di Grecale in rinforzo. Nevicate sui crinali appenninici, anche abbondanti in Abruzzo.