VASTO – Continua a raccogliere consensi e successi il libro dell’aquilana Sonia Etere, che si è aggiudicato di recente a Vasto il premio speciale della giuria per la poesia edita, nell’ambito della XXVI° edizione del premio nazionale “Historium” di Vasto (Chieti).

Un altro meritatissimo riconoscimento, dopo il premio per la narrativa, assegnato alla Etere dalla rivista di arte e cultura Il ponte, a New Jersey negli Stati Uniti.

Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi, edito da Tracce, Sonia Etere racconta storie di donne che usano il cibo contro se stesse, come recita il sottotitolo “Perché pensano di avere poca forza nella voce per chiedere all’altro amore e rispetto”.

In poche pagine l’autrice sintetizza la sua personale esperienza, ma al tempo stesso racconta le storie di tante donne, che si rivolgono a lei come dietista, per avere non solo una cura per il corpo, ma per anche l’anima.

Chiedono e ottengono da questa straordinaria dietista-scrittrice, attenzione, rispetto, amore. Riacquistando fiducia in se stesse, imparano a sentirsi più leggere, dopo essersi liberate dalla rabbia e dal dolore che le appesantivano, insieme ai chili in più, o a sentirsi più robuste, senza vomitare l’amarezza, per anoressia d’amore.

E questo grazie ad una cura speciale, fatta di musica, di poesia, d’ascolto, che Sonia prescrive insieme ai consigli alimentari.

Gli incontri che la Etere sta organizzando per presentare il suo libro, giunto ormai alla terza edizione, sono sempre più affollati. Perché la scrittrice, al di sopra delle righe, non finisce mai di stupire, creando con il pubblico un legame forte, che scalfisce la rigida cortina dell’indifferenza e della solitudine, nuovi mali della moderna quotidianità.