AVEZZANO – La nuova legge elettorale regionale è stata al centro della seduta di ieri del Consiglio comunale di Avezzano. In particolare, il dibattito si è concentrato sull’introduzione del collegio unico regionale e sulle possibili conseguenze per la rappresentanza dei territori, soprattutto per le aree interne.

A portare in aula l’ordine del giorno è stato Roberto Verdecchia, consigliere e candidato sindaco del centrosinistra. Il documento è stato successivamente integrato con la proposta del sindaco Giovanni Di Pangrazio, che ha posto l’accento sulla necessità di garantire un’adeguata rappresentanza alle zone interne della regione con la previsione due macro aree una per le aree interne l’altra per la costa.

La discussione ha evidenziato posizioni differenti anche all’interno delle opposizioni in comune. Tra gli interventi più critici nei confronti della riforma e del collegio unico quello del consigliere di maggioranza Cristian Carpineta. Contrario all’impostazione della nuova legge anche Roberto Verdecchia, che ha sostenuto le ragioni dell’ordine del giorno.

Al momento del voto, il documento è stato approvato con il sostegno di Lega e Udc, entrambe forze che fanno parte della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale di Avezzano. Il loro voto favorevole ha assunto un particolare rilievo politico, considerata la posizione del centrodestra regionale a sostegno della riforma.

L’unico voto contrario è stato quello di Fratelli d’Italia, rappresentata in Consiglio comunale da Massimo Verrecchia capogruppo in consiglio regionale, ed Ernesto Fracassi. Verrecchia, capogruppo di FdI anche in Consiglio regionale, ha difeso il provvedimento sostenuto dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Nel suo intervento, Verrecchia ha ripercorso le tappe dell’iter legislativo, ricordando che “il percorso era stato avviato già nella precedente legislatura e successivamente inserito nel programma elettorale del centrodestra e c’è comunque un emendamento della maggioranza in Regione che prevede un correttivo specifico per assicurare una maggiore tutela e rappresentanza alle aree interne”.

Il capogruppo ha definito” strumentali le critiche rivolte alla riforma”, richiamando anche quello che ha definito “il silenzio assordante della sinistra sulla riforma Delrio relativa alle Province”.

Nel corso del dibattito, il capogruppo di Fratelli d’Italia si è rivolto direttamente ai rappresentanti di Lega e Udc, invitandoli a votare contro l’ordine del giorno.  L’appello, però, non ha modificato l’esito della votazione. Lega e Udc hanno confermato il loro voto favorevole, schierandosi in aula a sostegno dell’ordine del giorno presentato da Verdecchia e Di Pangrazio.

Non ha partecipato al voto Forza Italia. Il consigliere Mario Babbo vicino all’assessore regionale Roberto Santangelo, rappresentante del partito degli azzurri in Consiglio comunale, si è infatti assentato al momento della votazione.

L’esito della seduta ha messo in evidenza una divisione politica sulla riforma elettorale regionale. Da una parte Fratelli d’Italia, che ha difeso la legge sostenuta dalla Regione e ha votato contro il documento; dall’altra il fronte favorevole all’ordine del giorno, sostenuto anche da Lega e Udc.

Il confronto sul collegio unico si inserisce così nel quadro dei rapporti politici interni alla maggioranza comunale di Avezzano e nel più ampio dibattito sul futuro della rappresentanza territoriale in Abruzzo, con particolare attenzione al ruolo delle aree interne.