PESCARA – “Il turismo abruzzese soffre degli stessi problemi di quello nazionale e non ha aiutato la regione la vicenda del Vibrata: una regione che si presenta come terra dei parchi non può permettersi una settimana di cattiva pubblicità sui media nazionale proprio sull’ambiente”.

Lo ha detto il direttore regionale di Confesercenti, Enzo Giammarino (nella foto) in un incontro, a Tortoreto (Teramo), con 70 imprenditori del settore convocati da Assoturismo e Fiba, in cui è stata presentata un’indagine sulla stagione 2010 in provincia di Teramo, condotta dalla Confesercenti fra albergatori, balneatori e commercianti della costa.

“Di dati – ha aggiunto – parleremo a settembre, ma occorre comprendere un dato: il turismo deve trasformarsi, il mercato è cambiato nettamente e la concorrenza è agguerrita. Per questo alla Regione diciamo che la promozione non può attendere i tempi dei bandi comunitari: occorrono risorse disponibili e flessibili, perché con la crisi dell’industria il turismo sta assumendo un ruolo primario nell’economia di migliaia di famiglie abruzzesi”.

L’indagine sull’andamento della stagione in provincia di Teramo ha evidenziato arrivi e presenze in flessione rispetto al 2008, considerata da Confesercenti l’ultima stagione “ordinaria” prima del sisma, nonché una contrazione dei consumi nella ristorazione, in spiaggia e nelle attività commerciali.