L’AQUILA – ll Consiglio regionale di oggi, il primo dopo la pausa estiva, non avrà all’ordine del giorno il tema caldissimo della riforma della gestione dei rifiuti. Ma l’argomento è destinato a prendersi la scena, dopo il durissimo scontro che lacera FdI, il primo partito della maggioranza, tra il presidente Marco Marsilio e il capogruppo Massimo Verrecchia.

E gli occhi saranno tutti puntati sul politico avezzanese, per vedere se presenterà o meno, nella prossima seduta dell’8 ottobre, l’emendamento della discordia, che prevede l’introduzione di sub-ambiti con rispettivi gestori, in particolare nella sua Marsica e nella Valle Peligna, rispetto allo schema uscito dalla legge di maggio e poi dalla relazione tecnica dell’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani (Agir), per la quale ci devono essere quattro ambiti provinciali, con la drastica riduzione delle società di gestione dei rifiuti, pubbliche e private, e un unico organo di indirizzo e controllo regionale.

Nonostante nella riunione di lunedì sera a Palazzo Silone, Marsilio, assieme al senatore e coordinatore regionale Etel Sigismondi, al consigliere regionale con delega ai rifiuti, Nicola Campitelli, al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che è anche presidente dell’assemblea dell’Agir, avesse detto chiaro e tondo a Verrecchia che il ritiro dell’emendamento rappresenta la posizione del partito, e in tutta risposta Verrecchia ha disertato ieri la prima Commissione Bilancio, facendo saltare il numero legale.

Un emendamento, però, che non è sostenuto dal solo Verrecchia, ma anche, in primis, dalla vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, sindaco di Prezza, di Noi Moderati, e reca la firma dell’assessore al Bilancio Mario Quaglieri, marsicano, e ancora di Leonardo D’Addazio, anche loro di FdI, del presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri, del sottosegretario di Giunta Daniele D’Amario, del capogruppo Emiliano Di Matteo, per Forza Italia, di Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega, di Luciano Marinucci, di Marsilio Presidente.

Accolta poi ieri la richiesta dei capigruppo di dedicare maggiore spazio alla discussione degli emendamenti di modifica della legge istitutiva del nuovo Comune di Pescara, altro tema altamente divisivo, con la fusione decisa da un referendum del 2014 tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, e che, con un pdl pronto ad arrivare in aula, sarà ancora una volta rinviata, dal 1° gennaio prossimo al 2029. Ma anche qui non c’è accordo nel centrodestra sulla durata dell’ennesima proroga. Marsilio vorrebbe infatti un rinvio più breve rispetto a due anni. Il presidente Sospiri ha dettato i tempi per l’esame dei testi, che saranno esaminati la prossima settimana all’interno delle Commissioni competenti, coinvolgendo tecnici e soggetti istituzionali esperti in materia, e che concluderanno l’iter nel Consiglio regionale fissato per il prossimo giovedì 8 ottobre.

Questi, invece, i progetti di legge previsti nell’ordine del giorno: “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa, in favore di Formez PA” (iniziativa di Giunta regionale); “Riconoscimento dei Palmenti abruzzesi quale patrimonio culturale regionale e interventi volti alla promozione, valorizzazione e salvaguardia” (d’iniziativa dei consiglieri Blasioli, Pietrucci, Pepe, Mariani e Di Marco); “Disposizioni per la valorizzazione dei luoghi della lotta partigiana e della guerra di Liberazione, tramite l’istituzione di Parchi della Memoria storica e della Resistenza” (Pietrucci, Blasioli, Mariani, Menna, Paolucci, Taglieri, Pavone, Di Marco, D’Amico, Monaco, Pepe e Cavallari); “Valorizzazione della figura di Corradino D’Ascanio e promozione della Vespa quale simbolo dell’ingegno abruzzese e italiano” (Verrecchia, D’Addazio, Pietrucci e Menna); “Istituzione della Giornata regionale della Protezione civile in memoria di don Orione” (La Porta, Verrecchia e Lugini); “Disposizioni per il riconoscimento e la valorizzazione della Festa dell’Uva di Mosciano Sant’Angelo e delle tradizioni della cultura rurale e contadina abruzzese” (Rossi Marilena).

Il Consiglio regionale sarà poi chiamato a eleggere il Garante regionale per i diritti degli animali e a discutere la risoluzione, a firma del consigliere Blasioli, “Criticità nell’accesso agli esami di controllo per i pazienti oncologici abruzzesi che effettuano le cure fuori regione”. (red)

All’ordine del giorno i seguenti documenti politici: interrogazione a risposta orale, a firma del consigliere Blasioli, “Chiarimenti urgenti in merito all’atto aziendale della ASL di Pescara e conseguenze sulla sanità vestina”; interpellanza, a firma del consigliere Paolucci, “Casa dello Studente di via Gran Sasso a Chieti”; interpellanza, del consigliere Taglieri, “Nuovo assetto organizzativo delle postazioni territoriali del Sistema di emergenza sanitaria 118 – riduzione delle ambulanze medicalizzate, composizione degli equipaggi dei mezzi infermieristici, protocolli operativi e garanzie per le aree interne”; interpellanza, a firma del consigliere Pavone, “Mancata applicazione dell’articolo 10 della legge regionale 22 luglio 2024, n. 24 da parte delle Aziende Sanitarie Locali nel reclutamento del personale dirigenziale amministrativo e legittimità della deliberazione del Direttore Generale della ASL di Pescara”.