CHIETI – “Non sarà un corteo di protesta, ma un’adunata gioiosa che coinvolgerà anche quanti hanno deciso di passare un periodo di vacanze, più o meno lungo, sulle nostre coste per ribadire in maniera pacifica l’inconciliabilità delle installazioni petrolifere con il nostro sforzo per dare impulso all’industria del turismo”.

A dichiararlo è il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, nel corso della presentazione della nuova manifestazione dei sindaci del territorio e delle associazioni civiche, che si terrà il prossimo 25 luglio a Fossacesia (Chieti) con inizio alle 17 per ribadire il ‘no’ alla deriva petrolifera in Abruzzo.

“Sarà – ha detto il presidente dell’associazione Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci – un altro momento forte della nostra protesta contro il progetto di petrolizzazione del nostro territorio che non si è mai arrestata. Dopo la grande manifestazione del 30 maggio, domenica prossima vogliamo coinvolgere anche i turisti in questa nostra battaglia, che ci vede in prima linea con le amministrazioni, gli enti, i comitati, gli ambientalisti.
Sarà una manifestazione senza bandiere, né di partito, né di alcun altro genere, perché vogliamo che sia la cittadinanza ad essere protagonista. Oggi stesso abbiamo inviato una lettera ai vescovi di Abruzzo e Molise, che hanno sposato in pieno la nostra causa e che hanno ricordato anche al Papa questo impegno forte per la salvaguardia del nostro territorio: a loro chiediamo di esserci ancora più vicini, ringraziandoli per tutto quello che stanno facendo”.

“La politica – ha detto il consigliere provinciale delegato, Franco Moroni – per noi significa esporsi e prendere decisioni e questa amministrazione lo sta facendo con coraggio, nell’ambito delle proprie competenze: invio dei pareri e delle osservazioni al Ministero dell’Ambiente, sostegno ai comitati civici, studio di tutte le problematiche legate alla petrolizzazione, richieste ufficiali di svolgimento di inchieste pubbliche.

Non accettiamo strumentalizzazioni poiché questa battaglia non è di destra, né di sinistra, né di centro, e tutti dobbiamo lavorare insieme per lo stesso obiettivo”.