MANOPPELLO – Avviate a Manoppello, in località Fornace, le operazioni di varo delle travi dell’impalcato del primo viadotto lungo la strada regionale 539, sul corso d’acqua Fosso di Manoppello.

“Contiamo di terminare per ottobre e consentire un percorso in sicurezza dall’autunno – ha detto il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco – Sarà il nuovo asse di collegamento tra Manoppello, Lettomanoppello, Serramonacesca, Roccamontepiano e Pretoro”.

“Da qui si va al Volto Santo, a Passo Lanciano, a San Liberatore a Majella, un giacimento di bellezze che non era giusto rimanesse caratterizzato dalla lontananza – ha sottolineato il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso – Aggiungo che ci sono 9 milioni pronta cassa del Masterplan per riordinare tutta la viabilità ulteriore e fare una specie di semi raccordo anulare da Ponte Alba di Manoppello per il volto Santo, Lettomanoppello, Scafa, e per fare in modo che Anas prenda a sé la competenza di questa strada”.

“Questa era un’opera attesa – ha proseguito D’Alfonso – qui passano un milione e mezzo di persone ogni anno per andare al santuario del Volto Santo”.

“Il nuovo asse supererà le difficoltà legate alla tortuosità del percorso attuale” ha precisato Di Marco che poi ha voluto ringraziare la struttura tecnica della Provincia, guidata dall’ingegner Paolo D’Incecco, l’impresa, il direttore dei lavori, Giuseppe Di Nardo, il coordinatore della sicurezza, Carmine Brandi, il responsabile del collaudo, Claudio Alberico, e i sindaci che hanno partecipato al sopralluogo “e con i quali – ha detto – lavoro in perfetta sinergia: Gennaro Matarazzo, sindaco di Manoppello, Giuseppe Esposito, sindaco di Lettomanoppello, e Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice”.