La CIA d’Abruzzo esprime la propria soddisfazione per il disegno di Legge, approvato dalla Giunta Regionale, che vieta, in aree specifiche, la ricerca e l’estrazione di idrocarburi. Per Domenico Falcone, Presidente regionale della CIA, si tratta di un provvedimento atteso che ripristina quel giusto rapporto tra produzioni agricole di pregio in aree vocate, attività artigianali e turistiche, specificità ambientali ed il corretto uso del territorio.
Un atto in armonia con la lungimirante scelta della popolazione abruzzese avviata a metà degli anni settanta, contro l’insediamento della Sangro Chimica, proseguita con successo negli anni seguenti sconfiggendo la realizzazione di impianti quali la Rohm and Haas, l’Ortonium, altre iniziative similari e, ultimo in ordine di tempo, il Centro Oli.
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