L’AQUILA – Doveva essere una seduta di consiglio senza scossoni, per approvare alcune norme sulla legislazione europea residuali rispetto alla precedente seduta, e invece a creare una spaccatura nell’opposizione del campo largo è stata la solita sventagliata di emendamenti con contributi vari per oltre 1,3 milioni di euro, senz’altro sensati e opportuni, ma non discussi, agganciati all’ultimo momento alla proposta di legge numero 90, per sostenere il premio di letteratura Benedetto Croce di Pescasseroli, con 20.00o euro.
Pacchetto approvato dalla maggioranza di centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, che ha spaccato invece l’opposizione del campo largo con il voto favorevole dei consiglieri del Pd, Pierpaolo Pietrucci e Antonio Di Marco e di Alessio Monaco di Avs, mentre si sono dissociati, votando no, Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini del Movimento 5 stelle e con l’astensione di tutti gli altri. Insomma, campo largo e in ordine sparso, senza una linea comune.
Eppure la norma sul Premio Croce era bipartisan, a firma di Pietrucci del Pd, e Maria Assunta Rossi di Fratelli d’Italia e tutto doveva filare liscio.
Se non fosse che sono spuntate le “ulteriori disposizioni”, agganciate alla norma con emendamenti a firma della maggioranza: 800.000 euro alla Fira, la Finanziaria regionale, per coprire un debito fuori bilancio, e “per attività aggiuntive”, 200.000 euro all’Agenzia regionale della committenza, l’Areacom, per il “reintegro di fondi legati alle necessità di funzionamento”, 30.000 euro a per “attività tese alla valorizzazione dell’immagine della Regione Abruzzo in Italia e all’estero nonché all’acquisizione e alla divulgazione di conoscenze ed esperienze in ambito scolastico, universitario, culturale, artistico e sociale”, 121.ooo euro a vantaggio dell’autoporto di Manoppello, per coprire l’aumento dell’Imu.
E ancora 70.000 euro per L’Aquila capitale della cultura 2026, segnatamente per l’allestimento degli spazi dell’ex Asilo in viale Duca degli Abruzzi, e altri spazi, circa 64.000 euro per la partecipazione al Salone del libro di Torino, edizione 2026, per la presenza di uno stand regionale e consolidare il brand Abruzzo con le case editrici del territorio”, a beneficio della Fondazione Consiglio regionale eventi.
Infine 100.000 euro per finanziare la legge 55 del 2013 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Abruzzo derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea”, con riferimento all’articolo 40 ovvero per “l’organizzazione diretta di eventi e la concessione di contributi per la realizzazione di eventi, senza scopo di lucro, di carattere umanitario, culturale, sportivo, artistico, scientifico e sociale, attinenti allo svolgimento delle funzioni regionali”. Con la la Giunta regionale e l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale chiamati ad approvano annualmente i rispettivi programmi.
Ok a emendamento del capogruppo Fdi Massimo Verrecchia con tre annualità da 450mila euro di canone alla Regione di cui 120mila per 3 destinati al pagamento dell’Imu da parte del Centro smistamento merci della Marsica.
Ha tuonato Taglieri, “la maggioranza ancora una volta si nasconde dietro l’emergenza, forse anche non conoscendo la differenza tra quella che è l’emergenza e l’urgenza, in commissione avevamo concordato che non ci sarebbero state norme intruse, e invece puntualmente è accaduto, con l’ennesima Omnibus. Senza discussione, senza approfondimento, senza nulla, senza avere il testo da leggere e studiare”.
Il capogruppo del Pd Silvio Paolucci è uscito dall’aula, non votando, “Non è questo il modo di legiferare, basta con le omnibus, che sono diventate la regola e non l’eccezione. Sono schifato”.
“Il Premio Croce – ha detto Pietrucci – ha acquisito una straordinaria rilevanza culturale, coinvolgendo istituzioni ed Enti di primario livello, personaggi del mondo della cultura, dell’editoria, della formazione e della ricerca nel campo letterario, storico, economico e giornalistico”. aggiungendo però: “resta il dispiacere di aver sporcato il progetto di legge con degli emendamenti”.
Prima della polemica, il consiglio regionale aveva votato all’unanimità la legge di iniziativa della giunta per aggiornare la normativa su “Servizi per la salute dei minori, delle donne, delle coppie e delle famiglie” la legge “per la valorizzazione, conservazione e promozione dell’area dei Cunicoli di Claudio” a Capistrello e sul “Riconoscimento e celebrazione della manifestazione la Corsa degli zingari” a Pacentro. Filippo Tronca






