L’AQUILA – “Tra gli aspetti centrali della proposta c’è la necessità di verificare, attraverso una ricognizione puntuale e aggiornata, lo stato delle concessioni esistenti e l’effettiva disponibilità di ulteriori aree demaniali marittime, al fine di accertare l’eventuale condizione di scarsità della risorsa. Un passaggio fondamentale per far sì che le decisioni sul futuro delle concessioni siano assunte sulla base di dati oggettivi e verificabili, tenendo conto delle caratteristiche del litorale abruzzese e nel rispetto del quadro normativo”.
Così, in una nota, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, presidente della Prima Commissione consiliare “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”, a margine della Commissione dove sono proseguite le audizioni relative al progetto di legge “Disposizioni normative in materia di concessioni dei beni del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative”.
Anche nella seduta odierna, spiega D’Incecco, “la Commissione ha dato spazio al confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle organizzazioni imprenditoriali, delle realtà del comparto balneare e turistico abruzzese e dei consorzi operanti lungo la costa. Parliamo di un tema di grande rilevanza per l’economia regionale, il turismo e l’occupazione. Per questo si è ritenuto importante ascoltare le realtà coinvolte, raccogliendo osservazioni, esigenze e contributi utili ad approfondire il provvedimento”.
“L’obiettivo è, dunque, approfondire ogni aspetto, portando avanti un lavoro serio, che tenga conto delle esigenze del territorio e del ruolo che le imprese balneari svolgono per lo sviluppo turistico ed economico della costa abruzzese. Il percorso di ascolto e approfondimento andrà avanti affinché tutte le posizioni possano essere adeguatamente valutate prima dell’approdo del progetto di legge in Consiglio regionale”, conclude.






