PESCARA – Un noto personaggio pescarese, Nacucchi, ora passato a miglior vita, diceva che “Pescara città è un film” intendendo, con questa espressione, che Pescara è una città particolare, strana, e imprevedibile, come di solito sono le trame di un film.

Per rispettare questa sua caratteristica la Pescara Calcio, con il suo presidente Giuseppe Adolfo De Cecco, amico intimo del citato Nacucchi e autore contro di lui di scherzi a volte pesanti, ma accettati sempre con garbo e signorilità dal defunto, ha deciso di presentare la nuova squadra sul palco del teatro D’Annunzio, in prima serata, con la partecipazione del sindaco Luigi Albore Mascia e del giornalista Giampiero Galeazzi.

Tutto fa spettacolo. Con la speranza, da parte dei tifosi, che lo spettacolo sia dignitoso e che non si debba far ricorso alla claque, per giustificare scelte che possono, ora, apparire, opinabili e che non si debba subire la classica “fischiata” dal loggione se i risultati dovessero essere diversi dal previsto.

Il “film biancazzurro” ha, comunque, un regista d’eccezione, Zdenek Zeman, che rappresenta, sicuramente, una valvola di sicurezza per i dirigenti che potrebbero sempre dire, abbiamo scelto il migliore della categoria cosa volete ora da noi?

Il fatto è che non sono gli allenatori a fare la squadra ma è la squadra a fare l’allenatore.

Come dire che se a Zeman non dai attori importanti il film non potrà che essere mediocre.

Ma, a volte, anche attori non importanti, almeno sulla carta, possono regalare interpretazioni ad alto livello.

Questa è la nostra speranza e che lo spettacolo cominci.