L’AQUILA – Spunta un atto giudiziario che potrebbe contribuire a chiarire il quadro riguardante la sorte della “fontana della discordia” nella frazione aquilana di Santi di Preturo. Si tratta di un fontanile che, dopo l’acquisto del terreno su cui si trova, avvenuta tramite una regolare asta giudiziaria fallimentare, è stato recintato e chiuso dalla nuova titolare, Serena Pacione, la quale ritiene che la struttura sia illegale e, dunque, da chiudere.
Questo ha dato origine a una forte reazione dei residenti delle frazioni di Menzano di Forcella, Casaline, Santi e di avventori che arrivano da altre zone come ciclisti e podisti, protesta che è stata recepita a livello istituzionale dall’Asbuc.
Il presidente dell’Asbuc (Amministrazione beni separati di uso civico), Domenico De Nuntiis, ritiene che l’acquirente dei beni, a fronte di quanto riportato nel documento, avrebbe male interpetrato ciò che dice il Tribunale nell’atto di vendita arrogandosi diritti che quest’ultimo non le ha venduto o trasferito.
“L’atto del Tribunale, ovvero il verbale di vendita della procedura esecutiva immobiliare”, dice De Nuntiis, “recita così:”i beni vengono acquistati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con le accessioni, pertinenze servitù attive e passive alle condizioni tutte indicate nella perizia di stima della quale la aggiudicataria ha preso visione.”
“Quindi,” prosegue, “l’acquirente acquista la proprietà ma non può modificare la destinazione dei beni e l’utilizzo pubblico che ne è sempre stato fatto”.
“La fontana è stata sempre utilizzata da tutti così come il parcheggio, i campi da calcetto e la stessa struttura in muratura utilizzata dalla popolazione durante il terremoto e per le funzioni religiose nel periodo di ristrutturazione della Chiesa di San Donato a Santi. Nulla può essere recintato modificando lo stato di fatto e di diritto dei beni. pertanto si sollecita nuovamente l’amministrazione comunale ad emettere ordinanza di riapertura e le forze dell’ordine a verificare la presenza di eventuali reati in danno della popolazione”.





