PESCARA – Da Pescara alla Dalmazia per riscoprire una delle figure più significative della storia culturale dell’Adriatico orientale.

Il professor Antonio Fares, pescarese, presidente dell’ALMA – Ateneo Linguistico del Medio Adriatico, terrà domani, venerdì 9 ottobre, alle ore 10, presso la Biblioteca di Lesina (Hvar), in Croazia, una conferenza dedicata a Sime Gliubich di Cittavecchia, storico e archeologo dalmata dell’Ottocento.

L’incontro, intitolato “Sime Gliubich di Cittavecchia”, riporterà l’attenzione sulla figura di uno dei maggiori studiosi dalmati del XIX secolo, nel quadro delle relazioni storiche e culturali che hanno unito per secoli le due sponde dell’Adriatico.

Nato nel 1822 a Cittavecchia, oggi Stari Grad, sull’isola di Lesina, Simeone Gliubich, noto anche con il nome croato di Šime Ljubić, fu sacerdote, storico e archeologo.

Autore di numerose pubblicazioni dedicate alla storia dalmata, tra cui il “Dizionario biografico degli uomini illustri della Dalmazia” del 1856, contribuì allo sviluppo degli studi archeologici e alla valorizzazione del patrimonio documentario dell’Adriatico orientale.

La sua attività scientifica, svolta anche attraverso opere pubblicate in lingua italiana, costituisce una testimonianza significativa della complessità culturale e linguistica della Dalmazia ottocentesca e dei suoi profondi legami con la penisola italiana.

La partecipazione del professor Fares, studioso della storia e della cultura dell’Adriatico orientale e membro della Società Dalmata di Storia Patria, conferisce all’iniziativa un particolare interesse anche per l’Abruzzo, regione storicamente proiettata verso l’altra sponda del mare e protagonista di un lungo percorso di scambi culturali e umani con le comunità adriatiche.

La conferenza si terrà a pochi giorni dal 130° anniversario della morte di Gliubich, avvenuta il 19 ottobre 1896, offrendo l’occasione per approfondire il contributo dello studioso alla conoscenza della storia dalmata e per valorizzare un patrimonio culturale condiviso tra le due sponde dell’Adriatico.