L’AQUILA – “Sto approfondendo tutte le problematiche del Teatro stabile d’Abruzzo, della città dell’Aquila e della Regione, che dobbiamo rendere sostenibile”.
Così il nuovo presidente del Teatro stabile d’Abruzzo, Nathalie Dompé, nella sua prima uscita pubblica nel nuovo ruolo, a margine dell’incontro con il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.
“Le polemiche le rispetto ma oggi sono inutili, così come non penso di meritare ancora lodi, aspettiamo quelli che saranno i miei passi e vedremo dopo”, ha detto sulle reazioni di diverso tenore seguite alla sua nomina, anticipata lo scorso 16 ottobre da AbruzzoWeb.
Con la Dompé c’erano anche il direttore dello Stabile, Alessandro D’Alatri, e il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci.
D’ALFONSO: “OFFERTA ARTISTICA ED EFFICIENZA GESTIONALE”
“Ampliare l’offerta artistica, puntando su qualità della produzione ed efficienza gestionale, è la via per risanare e rilanciare istituzioni culturali di vertice come il Teatro stabile abruzzese”.
Con questo spirito il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha accolto oggi in Regione, all’Aquila, Nathalie Dompé, 28 anni, neo presidente del Teatro stabile abruzzese formulandole i migliori auguri di buon lavoro.
“Occorre saper rilanciare – ha commentato il presidente – innovando profondamente per posizionare il Tsa tra le migliori realtà nazionali, consapevoli che la nostra tradizione artistica, letteraria, musicale e teatrale è particolarmente ricca. Il teatro deve tornare ad essere motore di sviluppo culturale ma anche economico dell’Abruzzo”.
Per questo, ha proseguito il presidente, “abbiamo scelto una persona giovane e determinata. Le premesse perché l’eccellenza del sistema teatrale abruzzese possa emergere ci sono tutte. Ora è necessario guardare avanti”.
“C’è molto da fare – ha aggiunto la Dompé – sono qui per rimboccarmi le maniche. Datemi tempo, saranno i fatti a parlare e non le opinoni personali iniziali. Il teatro è sempre stata la mia grande passione. Sono felice di dedicarmi a questa nuova avventura”.






