L’AQUILA – E’ un messaggio di speranza e di impegno per il futuro quello che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolge agli aquilani e a coloro che hanno perso familiari e un pezzo della loro stessa vita nel terremoto di due anni fa. Al suo arrivo alla basilica di Collemaggio per la messa in suffragio delle vittime della tragedia, il capo dello Stato fa esplicito riferimento alla propria carica e al significato che questa riveste “al di là della mia singola persona” per assicurare che “gli aquilani non devono avere la paura di essere dimenticati percè’, per fortuna, la coscienza civica del nostro paese e degli italiani non e’ al di sotto del dovere del ricordo e della vicinanza”.
Al suo arrivo, il presidente della Repubblica incontra una delegazioni di giovani aquilani e di familiari delle vittime del terremoto ed è dopo questo breve ma intenso momento di scambio, proprio sul sagrato della basilica, che Napolitano osserva: “se emozione significa, come in effetti significa, capacità di riflessione e di coinvolgimento anche umano e sociale, quella che abbiamo visto oggi non può che essere un elemento positivo



