L’AQUILA – L’ufficio speciale per la ricostruzione del “cratere” del terremoto 2009 (Usrc) supera la quota di 500 milioni di euro trasferiti ai territori: in una nota il titolare, Paolo Esposito, parla di “processi finanziari robusti e sostenibili nel tempo”.
Con la determina Usrc numero 427 del 28 giugno, e il relativo mandato di pagamento numero 876 giorno seguente, pari a circa 4 milioni di euro a favore del Comune di Ofena (L’Aquila) per lavori a edifici privati, l’Usrc ha portato di preciso a quota 501 milioni 322 mila 352,09 euro il progressivo dei trasferimenti effettuati a favore dei soggetti attuatori in questi poco più di 4 anni di attività: il primo mandato di pagamento effettuato risale a fine aprile 2013.
“Una macchina rodata a livello di istruttorie ai fini dell’assegnazione per competenza e trasferimenti per cassa alle amministrazioni locali – dice Esposito – che fa della vicinanza al territorio e snellezza della filiera decisionale, unita a rigore e coerenza dei processi autorizzativi, uno dei suoi punti di forza”.
Un flusso di fondi destinati alla ricostruzione privata e pubblica, all’edilizia scolastica, all’insieme di quelle spese obbligatorie e di natura assistenziale, per le quali L’Usrc, per il tramite della propria contabilità speciale numero 5731, opera da vera e propria agenzia del governo sul territorio al fine di provvedere a un’efficace ed efficiente allocazione dei fondi necessari al proseguimento delle attività connesse ai vari processi di ricostruzione dei 56 comuni del cratere e degli oltre 100 fuori cratere.
Tra le tipologie di spesa espresse in percentuali, si nota la prevalenza per l’edilizia privata nel cratere (52,2%) e fuori cratere (25,4%) seguite dall’edilizia scolastica (9,39%), le opere pubbliche in generale (4%) e assistenza alla popolazione (3,5%).



