L’AQUILA – “L’intervento previsto riguarda esclusivamente due tipologie di titoli di viaggio, gli abbonamenti settimanali e mensili, mentre restano invariate tutte le altre tariffe. Si tratta, pertanto, di un adeguamento circoscritto e non di un aumento generalizzato”, e ancora, “la revisione tariffaria risponde all’esigenza di fronteggiare il significativo incremento dei costi, con particolare riferimento al gasolio”.
Così, in una nota, la società del trasporto unico abruzzese Tua SpA, risponde alle polemiche esplose a seguito dell’annuncio degli aumenti degli abbonamenti sulla L’Aquila–Roma che vedranno, dal prossimo 1° novembre, quello mensile arrivare a 195 euro e quello settimanale a 65 euro.
A chiedere un confronto in Regione è stata in particolare la consigliera regionale della Lega Carla Mannetti che ha parlato di “aumenti pesantissimi” riferendo di ulterori disagi e chiedendo “rispetto per i pendolari e le aree interne” (Qui il link)
“La linea L’Aquila–Roma è un servizio commerciale esercito da Tua a mercato, senza alcuna contribuzione pubblica – replica Tua – Si tratta di un elemento fondamentale per comprendere le dinamiche economiche e tariffarie del collegamento, il cui equilibrio gestionale deve essere garantito esclusivamente attraverso i ricavi dell’attività”.
“Alla luce delle recenti notizie relative a un possibile adeguamento tariffario, Tua ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti, precisando innanzitutto che la società ha già formalmente interessato la Regione Abruzzo della prevista rimodulazione. L’intervento previsto riguarda esclusivamente due tipologie di titoli di viaggio, gli abbonamenti settimanali e mensili, mentre restano invariate tutte le altre tariffe. Si tratta, pertanto, di un adeguamento circoscritto e non di un aumento generalizzato”, viene aggiunto.
“Anche a seguito della rimodulazione, le tariffe Tua continueranno a mantenersi competitive rispetto a quelle praticate dai principali operatori concorrenti e si posizionano al di sotto delle tariffe del Tpl regionale autostradale. La revisione tariffaria risponde all’esigenza di fronteggiare il significativo incremento dei costi, con particolare riferimento al gasolio, che incide direttamente sulla sostenibilità economica di un servizio, che come evidenziato, è privo di contribuzione pubblica”.
“Parallelamente, Tua prosegue nel programma di miglioramento dell’offerta, che prevede il potenziamento dei collegamenti festivi e il completamento, entro il corrente esercizio, del rinnovo della flotta destinata al servizio. La società è consapevole dell’importanza del collegamento per i pendolari e per l’intero territorio e conferma la propria disponibilità al confronto istituzionale, nel rispetto delle esigenze di mobilità dei cittadini e delle condizioni necessarie a garantire la continuità e la qualità del servizio”.
“L’obiettivo di Tua resta quello di coniugare sostenibilità economica, competitività tariffaria e miglioramento dell’offerta, assicurando un servizio efficiente e rispondente alle esigenze dell’utenza”, conclude la nota.






