L’AQUILA – Sono 203 gli eventi sismici, tutti con magnitudo inferiore a 3, registrati nel triangolo Amatrice (Rieti), Campotosto e Montereale (L’Aquila) e intorno ai Monti della Laga (Teramo) negli ultimi 27 giorni.

Il fenomeno sta destando preoccupazione in provincia di Rieti e in particolare nel distretto sismico Monti Reatini, dove si stanno concentrando le attenzioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

L’ultima scossa di rilievo è stata registrata ieri sui Monti Reatini alle ore 7.27, di magnitudo pari a 2.4, profondità 10 chilometri, dopo una serie di altri micro terremoti localizzabili a basse profondità, tra gli 8 ed i 12 chilometri, spesso percepiti anche dalla popolazione anche se senza danni segnalati.

Secondo quanto reso noto da Fabrizio Galadini, direttore della sezione di Milano dell’Ingv, la situazione ricalcherebbe lo scenario evolutosi all’indomani del sisma che il 6 aprile 2009 ha devastato L’Aquila, con la particolarità dello spostamento degli eventi vero Ovest.

Un evento, quello aquilano, che potrebbe essere stato il fenomeno di innesco per la sismicità che si sta registrando periodicamente nella zona reatina.

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