L’AQUILA – Una boccata d’ossigeno per il mondo sociale e sportivo in forte affanno dopo il terremoto che tre anni fa ha colpito l’Abruzzo.
Si tratta dei 2 milioni di euro raccolti dalla rete Montepaschi, che fin da subito dopo il 6 aprile 2009 attivò presso tutte le banche del gruppo una raccolta fondi per la ricostruzione.
Questa mattina, presso la sede della Provincia all’Aquila, sono stati illustrati tutti gli interventi finanziati nei comuni del ‘cratere sismico’. In realtà alcune opere sono già state realizzate, altri progetti sono in corso di realizzazione, in altri casi invece sono ancora in fase di definizione.
Come nel caso del Comune dell’Aquila, che è quello a cui sono stati assegnati più fondi (971 mila euro) ma che ancora non ha presentato tutti i progetti. “Manca ancora qualche progetto esecutivo”, è stata la stringata risposta del sindaco, Massimo Cialente, a chi in conferenza stampa ha chiesto la ragione dei ritardi.
La banca ha scelto di ripartire i fondi in accordo con le tre amministrazioni provinciali (L’Aquila, Pescara e Teramo) colpite dal sisma, in proporzione al numero degli abitanti, con particolare riguardo alla provincia dell’Aquila, la più ferita dal terremoto, dove a 42 Comuni sono andati circa 1,5 milioni sui 2 in totale.
A illustrare le modalità di scelta degli interventi, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e l’amministratore delegato di banca Monte Paschi di Siena, Fabrizio Viola.
“Sono stati privilegiati interventi di ricostruzione e riqualificazione di strutture dedicate al sociale, allo sport e al mondo dei giovani. Entro fine anno speriamo che tutti i progetti vengano chiusi. Ringraziamo la banca per quanto ha fatto per il nostro territorio, soprattutto in questi tempi non facili”, ha spiegato Del Corvo.
“Siamo qui per realizzare opere concrete – ha aggiunto Fabrizio Viola – che si possano toccare con mano, questo è importante. Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità dei nostri clienti”.
Nel Comune dell’Aquila, che insieme a quello di Montereale non ha ancora beneficiato dei contributi, i 971 mila euro saranno dedicati a realizzare strutture in ambito sportivo (una tribuna nel campo sportivo di Pianola, spogliatoi in quelli di Paganica e piazza d’Armi) e sociale (sistemazione area giochi negli asili nido 1° maggio e via Ficara, realizzazione delle opere di urbanizzazione in “piazza delle associazioni” in via Ficara e realizzazione della tensostruttura per il “caffè letterario” da adibire a centro giovanile).






