TERAMO – L’assemblea regionale dell’associazione scout Agesci è in programma per i prossimi 20 e 21 novembre presso l’Auditorium del Parco della Scienza a Teramo.

I capi educatori censiti in Abruzzo sono circa 800. Nella nostra regione, questa associazione ne conta oltre 4 mila.

Il nuovo progetto regionale è ormai stato approvato e da questa assemblea comincia il suo cammino che durerà fino al 2015.

“La necessità di un nuovo Progetto nasce nel 2009 – afferma Carlo Auriti, responsabile regionale insieme a Alessandra Bizzarri – anno di particolare sofferenza per il territorio abruzzese, segnato dal terremoto. Ma altre minacce si scorgevano all’orizzonte, come il rischio di trasformazioni ambientali profonde come il centro oli a Ortona e la profonda crisi economica che ha fortemente inciso sul’occupazione”.

“In questo quadro – aggiunge Alessandra –  è stato difficile intravedere una prospettiva positiva, ma da educatori e testimoni di Cristo, abbiamo cercato di essere dei costruttori di speranza”.

Nuovi percorsi porteranno gli scout ad aprire dialoghi con la comunità civile ed altre realtà educative, mantenendo sempre al centro i giovani, mettendosi in relazione utilizzando i valori dello scautismo.

Durante l’Assemblea Regionale saranno attivi laboratori che proporranno approcci diversi alla “Sfida Ambientale”, piatto forte del nuovo progetto, proponendo nuove soluzioni ai problemi vecchi e futuri.

I Temi di approfondimento saranno molti e tratteranno problematiche relative al consumo sostenibile, conoscenza della natura e tutela dell’ambiente, aspetti geologici che hanno fatto diventare il nostro territorio quello che è oggi. “L’altro abitare” e “Compostaggio domestico” sono i filoni che indurranno riflessioni pratiche per la vita quotidiana su temi di inquinamento.

“CO2, sostanze inquinanti, protocollo di Kioto, meritano, nel nostro quotidiano, ben più attenzione – si legge nella nota – Se come gli scout, tutti ci assumessimo l’impegno di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato riusciremmo ad innescare quell’inversione di tendenza tanto necessaria al nostro pianta”.

Avrà spazio nei laboratori anche Liberafiumi, una campagna nazionale del Wwf per monitorare lo stato dei fiumi. Una mappatura degli abusi verrà eseguita grazie al lavoro dei volontari che denunceranno ogni scarico abusivo o micro discarica e ogni cementificazione.  Come lavarsi e lavare in modo ecologico è un’altra sfida che gli scout abruzzesi si pongono; durante uno specifico laboratorio verrà spiegato come produrre il sapone “fatto in casa”.

I lavori termineranno nel pomeriggio di domenica con la SS. Messa ufficiata da Mons. Michele Seccia, Vescovo di Teramo-Atri. Non mancheranno i saluti di personalità pubbliche  e amministratori.