L’AQUILA – La procura dell’Aquila ha aperto una inchista sul mancato funzionamento della linea telefonica nel rifugio De Carolis, a Fonte Vetica nel Comune di Castel del Monte, che ad agosto ha fatto rischiare grosso ad un ragazzo colpito da un fulmine sul Monte Camicia.
Il diciottenne, in montagna con un gruppo di amici, fu portato in ospedale e superò l’incidente senza particolari conseguenze. Nonostante il fulmine lo sbalzò in aria e, ricadendo a terra, battè fortemente anche la testa.
Nei giorni successivi però uno dei soccorritori ha presentato un esposto in cui si facevano presenti i tempi lunghi dei soccorsi. E il fatto che il telefono del rifugio fosse fuori uso ha ritardato l’arrivo dei soccorsi, visto che è stato necessario camminare a lungo prima di trovare un punto dove i telefonini avessero campo.
Le indagini sono ancora contro ignoti e non riguarderebbero i gestori del rifugio.






