L’AQUILA – Numerose le reazioni dopo la morte improvvisa di Pietro Taricone, vincitore del primo Grande Fratello e in seguito attore.
MARZIALE: ”UN RAGAZZO SINCERO, LA TV LO AVEVA DELUSO”
“Era un ragazzo sincero ed è questo il ricordo che di lui conserverò”. Lo dice Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio dei diritti sui minori e consulente della commissione parlamentare per l’Infanzia”.
“La televisione – aggiunge – lo aveva deluso ed era arrabbiato con quanti, in quel mondo, gli avevano creato false illusioni. Nelle occasioni d’incontro mi ha costantemente ribadito il proprio dispiacere per le tante promesse mancate, spronandomi a perseverare nella denuncia degli eccessi televisivi e soprattutto a comunicare agli adolescenti che per ottenere risultati occorre studiare e prepararsi adeguatamente”.
D’URSO: ”UN AMICO, ALLEGRO E RIBELLE”
“Oggi è una mattinata triste. La morte di Taricone ha colpito me e tutti i miei collaboratori”. Lo ha detto Barbara D’Urso, contattata da Affaritaliani.it, commentando la morte dell’ex concorrente del Grande Fratello.
“Era un amico – ha aggiunto – era simpatico, sempre allegro, a volte bizzarro, un vero ribelle. Aveva scelto di vivere lontano dallo star system vicino alla alla sua famiglia, alla terra e ai suoi amati cavalli”. La conduttrice di “A gentile richiesta” ha poi annunciato:” “Stasera dedicheremo a lui l’intera puntata”.
RISI: ”HA PREFERITO PROFESSIONALITA’ A POPOLARITA”’
“Era più colto, sensibile e delicato di quello che appariva, ma quello che di lui mi piaceva era il fatto che avesse scelto nonostante gli inizi al Grande Fratello, la professionalità rispetto alla popolarità”. Questo il ricordo a caldo del regista Marco Risi, che aveva interpretato per lui un pusher nel film del 2006 ‘Maradona – la mano de Dios’.
“In realtà – ha aggiunto Risi – per me aveva fatto un ruolo molto piccolo e si era dimostrato disponibile venendo a Buenos Aires per soli due giorni e non volendo neppure essere pagato”. Perché questa scelta? “Aveva una faccia da simpatico mascalzone, perfetta per quel ruolo”.
I GIEFFINI: ”MAI PENSATO CHE IL PARACADUTISMO POTESSE TRADIRLO”
Sono addolorati i due ciociari più famosi del “Grande Fratello”, Mary Segneri (Gf5) e Fabiano Reffe (Gf6), entrambi frusinati come Taricone, che a Frosinone è nato. “Un amico, un collega e un uomo gentile, generoso e soprattutto pieno di umiltà”, hanno commentato.
“La morte di Pietro – hanno aggiunto – ha segnato profondamente il modo di vivere di tutti noi. Era un esperto paracadutista e mai nessuno di noi ha pensato che la passione lo potesse tradire”.
MARINA LA ROSA IN OSPEDALE
È stata Marina La Rosa la prima dei concorrenti del Grande Fratello a recarsi all’ospedale di Terni dove si trova la salma di Pietro Taricone. Entrambi parteciparono alla prima edizione del reality. Marina La Rosa è entrata in ospedale senza parlare con i giornalisti in attesa.






