SULMONA – A seguito del violento nubifragio che ha colpito la città di Sulmona ed altri comuni limitrofi, la Carispaq ha deliberato la concessione di un plafond pari ad 1 milione di euro per finanziamenti a privati e imprese che abbiano subito danni ad abitazioni e attività produttive.
Le condizioni e la documentazione necessarie per ottenere l’agevolazione possono essere richieste presso le filiali Carispaq dell’Area di Sulmona.
E’ attivo anche il numero telefonico 0864/54141 per richiedere le necessarie informazioni
IERI IL NUBIFRAGIO
Il Comune di Sulmona ha chiesto al ministero delle Politiche agricole il risarcimento degli ingenti danni provocati ieri dal maltempo e alla Protezione civile il riconoscimento dello stato di calamità.
Lo ha reso noto il sindaco, Fabio Federico, dopo i numerosi crolli e allagamenti registrati con il nubifragio.
Anche la Cia, Confederazione italiana agricoltori, ha chiesto alla Regione Abruzzo lo stato di calamità naturale per i danni alle colture del territorio peligno determinati dalla grandine.
A Sulmona, nella frazione di Bagnaturo il temporale ieri ha causato il crollo del tetto di una casa: assenti i proprietari, che risiedono all’estero.
Oggi i Vigili del Fuoco hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza. Problemi anche in alcuni negozi, negli scantinati e nei garage di decine di abitazioni.
In via del Carbonaro è esplosa parte del collettore fognario: immediato l’intervento della Saca, la società che gestisce il servizio idrico integrato, per limitare i danni.
La Cia ha sollecitato anche i Comuni di Pacentro, Introdacqua, Bugnara, Pettorano sul Gizio e Prezza (L’Aquila) a chiedere lo stato di calamità alla Regione Abruzzo.






