L’AQUILA – Slitta di sette giorni il via libera alla ricostruzione dei sottoservizi della città dell’Aquila, il più grande appalto pubblico del post-sisma del 6 aprile 2009, con 80 milioni di euro, 32 dei quali nel primo lotto.

È infatti saltata questa settimana l’approvazione, prevista martedì e di cui si parla da oltre un mese, da parte della Giunta comunale del capoluogo di un’apposita delibera da presentare da parte dell’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano che metterà a posto gli ultimi dettagli tecnici che ancora impediscono l’apertura del cantiere.

“La mia dirigente stava scrivendo allegato che, però, non mi è arrivato e l’iter non si è completato -spiega Di Stefano – Può darsi che nella Giunta di venerdì si discuta fuori sacco, ma comunque al massimo verrà approvata martedì, sono cose normali che accadono e non ci sono problemi”.

L’esigenze dell’approvazione della delibera era emersa nel vertice della scorsa settimana presso la sede della stazione appaltante, la società Gran Sasso Acqua, convocato per parlare con la società consortile a responsabilità limitata (Scarl) “Asse centrale”, aggiudicataria della commessa, per fare il punto della situazione alla luce delle difficoltà economico-finanziarie che sono emerse a carico di due delle tre aziende della Scarl: la Acmar Spa, che ha chiesto il concordato in bianco al tribunale di Ravenna, e la Taddei Spa, che fa parte del gruppo Edimo in cui è fallita la Edimo Spa e che, dopo il vertice, ha chiesto di mettere in cassa integrazione per 13 settimane 97 dipendenti. La terza componente è la Edilfrair.

Una riunione che ha visto seduti al tavolo, oltre ai rappresentanti aziendali, il presidente Gsa, Americo Di Benedetto, l’assessore Di Stefano e i tecnici comunali.

Nell’incontro sono stati dissipati gli ultimi dubbi tecnici sulla realizzazione dell’opera ed è stata calendarizzata appunto la delibera di Giunta, l’unico documento che, secondo la Gran Sasso, manca per il via libera ai lavori, in pratica una sorta di permesso urbanistico a realizzare l’opera. (alb.or.)