L’AQUILA – “Così lontani eppure così vicini”.

È il pensiero degli studenti dell’Ive dell’indirizzo linguistico del liceo “Domenico Cotugno”  dell’Aquila, appena tornati dallo scambio culturale con i ragazzi dell’ Erich-Hauser-Gewerbeschule nella cittadina di Rottweil.

Lo scorso 16 maggio alle 19.30 ha avuto inizio l’avventura.

Un pullman carico di giovani, valige, speranze e timori si è diretto a Roma Termini per intraprendere il primo scambio culturale tra le due scuole delle città gemellate dal 1988 dell’Aquila e Rottweil.

L’esperienza è stata resa possibile dal contributo economico del comune Rottweil e dell’associazione “Gli amici dell’Aquila” presente nella cittadina tedesca.

Anche le famiglie degli alunni tedeschi hanno partecipato offrendo ospitalità e un piccolo, seppur importante, sostegno economico.

Il viaggio è stato interamente pagato dal liceo aquilano, grazie all’impegno del direttore scolastico Angelo Mancini e delle due professoresse accompagnatrici, Donatella Mancinelli, docente di tedesco, e Loretta Bonifaci Di Marzio, professoressa di lettere.

Nell’organizzazione dello scambio e delle molteplici attività connesse è stato importante l’apporto dei due professori dell’istituto tedesco, Liliana Bucur e Reiner Barth, che lo hanno fortemente voluto.

Arrivati alla stazione di Rottweil, gli studenti aquilani sono stati accolti con tanto di banda e striscioni dagli alunni tedeschi, dalle famiglie ospitanti e dai docenti della scuola. 

Il calendario degli impegni culturali è stato molto fitto: il primo giorno, mercoledì 18, incontro con il preside Binder e visita dell’edificio scolastico;  poi ricevimento ufficiale nel Comune con il vicesindaco e i rappresentanti dell’associazione “Gli amici dell’Aquila”, seguito da una visita guidata della città e del Museo Civico, dove il signor Lepre ha raccontato i momenti più importanti della storia di Rottweil.

Giovedì gita a Friburgo e conferenza nella locale Università; poi incontro con il Console italiano a Friburgo e visita del Consolato.

Il giorno successivo visita (offerta dall’associazione) sul Lago di Costanza, dell’Isola di Reichenau e della città di Costanza, del castello di Meersburg e della chiesa barocca a Birnau.

Nel fine settimana invece è stato possibile vivere appieno l’esperienza nelle famiglie ospitanti, dal momento che il programma lasciava agli ospiti la libertà di organizzare le due giornate.

Il penultimo giorno, lunedì, gli studenti aquilani hanno potuto praticamente toccare con mano la differenza del sistema scolastico tra i due Paesi, assistendo alle prime due ore di lezione nella Erich-Hauser-Gewerbeschule.

Sempre in mattinata i ragazzi hanno raggiunto in autobus la città di Triberg dove, nel cuore della Foresta Nera, hanno vissuto l’adrenalinica esperienza dei cosiddetti Ponti Tibetani, “camminando” sospesi in aria tra gli alberi.