LETTOMANOPPELLO -Si svolgerà sabato prossimo, 3 ottobre, la Cerimonia di Inaugurazione del Secondo ciclo del Corso di Alta Formazione post-laurea ‘Scuola di Decisioni per una società in transizione’, che la Fondazione Palazzo De Sanctis ha promosso a Lettomanoppello (Pescara) in partenariato con la LUMSA.

Riprende dunque formalmente avvio il Master che nel primo ciclo, conclusosi a giugno scorso dopo nove mesi di incontri e lezioni con autorevoli testimoni del mondo della politica, del professionismo, della dirigenza aziendale, dell’imprenditoria, della giustizia, delle Istituzioni civili e militari, ha Masterizzato i primi 23 allievi e che ora ricomincerà un nuovo percorso con 28 nuovi discenti, al fine di formare i nuovi portatori di forza decisionale. Intanto sono già pronti e selezionati i discenti del Terzo ciclo, a testimoniare l’attrattività di un corso post-laurea che non si limita a parlare di nozioni di diritto o economia, ma che offre l’opportunità preziosa di confrontarsi con una casistica concreta di applicazione pratica della teoria attraverso testimonianze autorevoli di chi ha fatto della capacità decisionale un obbligo e un paradigma di vita

La giornata inaugurale si aprirà alle 10.45 in piazza Umberto I, a Lettomanoppello, con l’esibizione della Banda Musicale della Marina Militare, e alle ore 11.15 sarà la Chiesa di San Nicola di Bari a ospitare il momento introduttivo del corso, con i saluti istituzionali della professoressa Silvia Di Donato, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo De Sanctis, l’introduzione dell’onorevole Luciano D’Alfonso, Deputato e Presidente Emerito della Regione Abruzzo, promotore del corso; gli interventi del professor Alessandro Natalini, Presidente del Corso di Laurea in Politiche, amministrazione e innovazione dell’Università LUMSA; la dottoressa Maria Siclari, Vice Segretario generale dell’Autorità di regolazione dei trasporti; il dottor Pasquale Fimiani, Avvocato Generale presso la Corte di Cassazione. Quindi la testimonianza del professor Francesco Bonini, Magnifico Rettore dell’Università LUMSA, mentre le conclusioni saranno affidate a un’autorità come l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare

La Scuola di Decisioni opera in onore di Augusto Pierantoni, teatino, nipote del parlamentare di Lettomanoppello Giovanni De Sanctis, che seppe meritare al Centro Studi che presiedeva il Premio Nobel per la Pace 1904.

“Alla giornata di sabato”, dice D’Alfonso, “sono stati invitati tutti i Sindaci della Città della Majella per partecipare e contribuire alle riflessioni sul paradigma tematico della ‘decisione’ che non significa solo collocare risorse, ma soprattutto relativizzare la categoria dell’errore e il carico di timore che porta con sé e per questo abbiamo voluto al Tavolo della prima giornata l’illustre testimonianza di decisori che coniugano conoscenza ed esperienza, come il Vice segretario Siclari, il dottor Fimiani e il Capo di Stato Maggiore Bergotto

“Nei prossimi 9 mesi, con i nuovi corsisti, porremo la decisione al centro del dibattito con il suo carico di protagonismo, cercheremo in insediare la cultura del momento valutativo, utilizzeremo luoghi della memoria e della storia. La cultura della decisione demitizza la paura, demitizza la categoria dell’errore, perchè all’errore si può rimediare, lo prevede anche il diritto amministrativo, mentre per la paura dell’errore in Italia c’è la cultura difensiva del non faccio nulla, aspetto che il tempo passi e poi vediamo”.