CASTELGUIDONE – Per far fronte al taglio degli insegnanti della locale scuola primaria, il Comune di Castelguidone (nella foto) si impegna a pagare di tasca propria un docente, sfruttando i fondi provenienti dalla centrale eolica.
Lo ha annunciato il sindaco del paese, Mario Cicchillitti, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.
Il primo cittadino ha assicurato di essere in grado di pagare l’insegnante attingendo agli anticipi della ditta che dovrebbe realizzare la contestata centrale eolica in paese.
In realtà il progetto presentato dalla Ipotenusa Srl di Nicola Bucci di Agnone (Isernia), collegata alla F2I del top manager Vito Gamberale, è fermo in Regione, alla valutazione di impatto ambientale (Via).
E così l’eolico, contestato e osteggiato in paese da due comitati spontanei di cittadini, verrebbe sdoganato perché salverebbe la scuola.
La scuola primaria di Castelguidone, infatti, passerebbe dall’attuale pluriclasse unica, dalla prima alla quinta, a due classi, una situazione nettamente migliore per i piccoli alunni.
Lunedì la questione sarà esaminata dal consiglio di istituto e dal collegio docenti, a Castiglione Messer Marino (Chieti), per deliberare in merito.




