SULMONA – “È urgente e indispensabile che tutto il territorio e tutti i soggetti della Valle Peligna tornino in piazza con una manifestazione, a difesa della sanità del territorio, più grande e partecipata di quella del 19 marzo: oltre all’importantissimo diritto alla salute dei cittadini, qui è in gioco la dignità delle popolazioni peligne”.
Questo il pensiero del segretario provinciale della Cgil, Damiano Verrocchi in risposta alle dichiarazioni del direttore generale della Asl Giancarlo Silveri, sul futuro assetto della sanità nella Valle Peligna.
“Adesso Silveri deve fare una profonda riflessione e riconsiderare il suo ruolo alla guida della Asl – afferma Verrocchi – noi preferiremmo un passo indietro. Inoltre, il presidente Gianni Chiodi deve venire in Valle Peligna per illustrare, una volta per tutte, quale sanità la regione Abruzzo intende organizzare sul nostro territorio. Basta con questo marasma sanitario: i cittadini abruzzesi non meritano queste mortificazioni”.






