L’AQUILA – Il comune di Calascio, in una nota firmata dal commissario straordinario Natalino Benedetti, fa sapere che la mostra di fotografia e pittura dell’artista Sara Chianzarelli, grazie al successo ottenuto, resterà aperta anche il prossimo fine settimana, da sabato 30 aprile a domenica 1 maggio, nel castello di Rocca Calascio.
Dalle 10 del mattino alle 17, a ingresso libero, si potrà quindi fare un salto nel comune aquilano, per ammirare le opere della Chiaranzelli, che descrive così le sue opere.
“I monti d’Oro. Le cime delle montagne sono dei luoghi sacri, sono le estensioni fisiche più estreme, dove è la terra a voler toccare il cielo e non viceversa.
È questo il luogo dove accadono i miracoli, dove le preghiere arrivano prima al divino, perché hanno meno tragitto da compiere.
È qui che si viene ascoltati meglio dall’Universo, è qui che bisogna chiedere o rinnegare, è qui che si riesce meglio a prendere coscienza di sé.
Qui si centra il proprio asse di equilibrio con la linea di testa delle montagne, e non è una cosa da poco.
Dagli altipiani ai contrafforti tutto si innalza in una vorticosa danza verticale che dal basso della terra raccoglie tutto e sale, alla ricerca della redenzione.
Tutto è oro, tutto è ricchezza, non esiste tesoro più grande del punto di vista perfetto che rivolto verso il mondo fa prima da specchio a se stessi. La nostra anima è lì, sulle vie dell’oro, dove ogni angolo è anticamera di Paradiso.
Il Gran Sasso non è solo un massiccio montuoso, è un carattere, è una tempra, è la distinzione perfetta delle genti d’Abruzzo”.






