L’AQUILA- Un nuovo Centro di raccolta per la gestione dei rifiuti di grandi dimensioni è stato inaugurato stamane nella zona industriale di Bazzano, nel capoluogo.
Voluto dall’amministrazione comunale, il Centro sarà gestito dalla Aquilana società multiservizi (Asm) ed è stato pensato per tutti quei cittadini che abbiano la necessità di smaltire rifiuti di grandi dimensioni: dagli ingombranti e dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche, agli imballaggi di cartone, vetro, plastica, legno e alluminio, passando anche per ferro, sfalci e potature, batterie accumulatori e altro.
“Un iniziativa che rientra appieno nel discorso della gestione della differenziata da parte degli aquilani – ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nel corso dell’inaugurazione – Una pratica diffusa, visto che in alcune zone della città si registrano picchi anche dell’80 per cento ma su cui bisogna ancora lavorare tanto, soprattutto in determinati quartieri, come i progetti C.a.s.e., dove non viene ancora attuata in modo giusto”.
Si tratta infatti di un servizio completamente gratuito e assoggettato ad una famiglia di utenti. Come ha infatti spiegato lo stesso primo cittadino, in pratica “vi si potrà smaltire un elettrodomestico, un treno di gomme e altri rifiuti ma in numero sempre limitato”.
“Un passo avanti per andare a completare un più ampio progetto – ha inoltre aggiunto – nato con l’obiettivo di portare i cittadini, almeno alla fine di quest’anno, a dare giustizia al corretto smaltimento della spazzatura”.
Diversi, infatti, i provvedimenti che il Comune intende attuare. Tra questi, ha tenuto a precisare Cialente, “l’allestimento di una piattaforma ecologica e il Centro di riuso, nella sede amministrativa di Asm”.
“A settembre – ha aggiunto – sarà inaugurato lo stabilimento previsto da Accord Phoneix e pensato per il riciclo della materia grigia contenuta nei dispositivi elettronici e, nel frattempo, si punterà a potenziare la raccolta differenziata in città”.
“Quanto a logistica – ha inoltre proseguito – la gestione dei rifiuti è un lavoro enorme e particolarmente difficoltoso in una città come L’Aquila. Si tratta di infatti di riuscire a coprire 473 chilometri quadrati e 64 centri abitati. Il problema si fa poi ancora più pressante ad ogni elenco di ammissione a contributo per la ricostruzione delle abitazioni, quando si registrano picchi improvvisi di smaltimento”.
Tutti questi problemi saranno affrontati dall’amministrazione nei mesi a venire, insieme anche alla gestione della differenziata familiare.
“Già settimana prossima – ha spiegato ancora Cialente – partiranno le buste dell’organico e dell’indifferenziato ‘targate’, famiglia per famiglia, per controllare, a campione, i conferimenti della spazzatura. In caso di errore si procederà con le relative sanzioni e lo stesso vale per gli abitanti dei Comuni limitrofi che lasceranno i rifiuti nei cassonetti aquilani e per tutti coloro che non differenzieranno come previsto”.
Ma non finisce qui. Intenzione dell’Amministrazione è infatti quella di arginare il problema legato allo scarico abusivo di inerti da parte delle ditte edili che operano nei cantieri aquilani. Ditte che, sempre secondo il sindaco potranno addirittura “essere punite con denunce alla procura”.
“In passato i camion di alcuni cantieri si sono fermati a scaricare abusivamente nei nostri cassonetti materiali di edilizia a rifiuti speciali – ha affermato – Se individuati adesso assicuriamo che scatterà immediatamente la denuncia penale dell’autista e del mandatario. Promettiamo inoltre di costituirci parte civile e, se necessario, sarà bloccato anche il cantiere. Siamo di fronte a truffe vere e proprie e, tra l’altro, bisogna tener conto degli altissimi costi di smaltimento che l’Asm si trova ad affrontare ogni volta. Invito quindi tutti i cittadini a segnalare casi del genere, in quanto anche in questo caso si tratta di una questione legata innanzitutto all’igiene e alla sicurezza di una città in cui è necessario andare a colmare il vuoto che si è venuto a creare quanto al discorso relativo alla gestione di rifiuti ingombranti e non”.
Un vuoto che, per l’amministratore unico dell’Asm Francesco Rosettini “potrà ora essere riempito in modo facile e legale”.
“I centri di raccolta – ha dichiarato quest’ultimo – sono strumenti tipici di igiene urbana previsti dal Codice dell’Ambiente e per L’Aquila rappresenta un’importante strumento per ovviare a norma di legge il problema relativo allo stesso abbandono”.
Il tutto in totale libertà. La prenotazione infatti sarà necessaria ad un apposito numero verde (800208820) solo per i primi 3 mesi e, sempre secondo Rosettini “una volta smaltite le prime richieste, tutti potranno recarsi direttamente al Centro nelle tempistiche e nelle modalità che riterranno più opportune”.
Anche le utenze non domestiche, con apposita convenzione e con quantitativi specifici rifiuto per rifiuto, potranno inoltre accedere al Centro.
Presenti in ogni caso all’inaugurazione anche l’assessore comunale con delega all’Ambiente Maurizio Capri e il sottosegretario regionale con delega all’Ambiente Mario Mazzocca.
“L’istituzione del Centro di raccolta – ha affermato quest’ultimo – va di pari passo agli interventi regionali in questa direzione e all’intenzione di concretizzare un sistema che fino a poco tempo fa stentava a prendere forma come una effettiva risorsa: quello cioè della creazione di economie di scala capaci di garantire un servizi volti a diminuire il carico di tassazione che grava sui cittadini. Conferma inoltre la posizione che il capoluogo ricopre quanto al discorso del riuso e del riciclo. A livello regionale infatti, L’Aquila è la seconda città più attiva in questo senso e supera di gran lunga altri comuni, primo tra tutti quello di Pescara”.





