L’AQUILA – “L’arresto di Venturoni segna che il Governo Chiodi è giunto sul ciglio del fossato”. Lo dice il segretario regionale del Partito Socialista Italiano Massimo Carugno.
“Quando, a distanza di poche settimane, ben due assessori regionali sono pesantemente coinvolti in inchieste giudiziarie è di tutta evidenza – dice Carugno – che, al di là degli aspetti giudiziari ed umani, sui quali per esprimere un giudizio è doveroso attendere il corso della giustizia, ci troviamo di fronte ad una smaccata ed ineluttabile crisi politica. Si tratta di evidenti segnali che l’operato e l’attenzione del governo regionale è molto ma molto distante dai problemi degli abruzzesi”.
“Mentre l’Abruzzo stagna in una palude sociale ed economica stretto tra la morsa di una crisi economica senza precedenti da un lato, ed il continuo riproporsi degli irrisolti problemi derivanti dal sisma del 6 aprile 2009, il Governo regionale è evidentemente impegnato ad occuparsi di ben altri affari”.
“Dopo la rivoluzione giudiziaria della vicenda Del Turco che ha portato ad un forzato cambio della guardia a palazzo dell’Emiciclo queste nuove vicende concludono evidentemente un ciclo e quindi rimettere la partita nelle mani degli elettori”.
“Quindi – conclude Carugno – il presidente Chiodi ha una unica strada politica da percorrere: le dimissioni”.






