L’AQUILA – “Siamo pienamente nei tempi con l’esame dei progetti relativi agli edifici ‘E’ consegnati dopo il 31 agosto 2011”.
Il responsabile della segreteria del commissario per la ricostruzione, Antonio Morgante, risponde così alle polemiche sui presunti ritardi con cui la cosiddetta filiera (Cineas, Reluis, Fintecna) sta visionando le circa 1.500 pratiche delle case inagibili, di cui si erano lamentati tecnici, progettisti e imprese del ‘cratere’ sismico.
“Le attuali convenzioni con la filiera – spiega – stabiliscono che entro fine aprile vengano esaminate tutte le pratiche consegnate entro il 31 agosto 2011. Subito dopo andranno al vaglio quelle consegnate dopo tale data”.
Su quanto stabilito nell’ultima ordinanza del ministro Fabrizio Barca, ovvero l’esame di tutte le pratiche entro il dicembre 2012, secondo Morgante “si tratta di una previsione molto larga. Ottimisticamente, entro agosto di questo anno, tutte le pratiche saranno state analizzate”.
Nell’Opcm 4013, proprio per la prosecuzione dell’esame delle pratiche da parte della filiera tecnica, sono stati stanziati 12 milioni di euro. (e.m.)



