PESCARA – Nel corso di una riunione del Comitato istituzionale è stato approvato il Piano stralcio delle opere pubbliche per la ricostruzione post-terremoto 2016 in Abruzzo.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, i sindaci dei Comuni del “cratere”, il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, e il direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione, Marcello D’Alberto.

Il Piano approvato assegna 15 milioni 379 mila euro da erogare con i fondi per le opere pubbliche e prevede 16 interventi in 14 Comuni: Colledara, Pizzoli, Campotosto (2 interventi), Cortino, Torricella Sicura, Valle Castellana, Montorio al Vomano, Isola del Gran Sasso, Rocca Santa Maria, Castelli (2 interventi), Cellino Attanasio, Bisenti, Torano Nuovo e Penne.

Gli edifici oggetto di riqualificazione sono tutti di proprietà dei Comuni, tranne il caso di Penne nel quale titolare del bene immobile (l’Itcg ‘Marconi’) è la Provincia di Pescara.

Oggi a Roma il Piano verrà sottoposto alla Cabina di coordinamento per la ricostruzione presieduta da Vasco Errani; infine sarà la Corte dei Conti a vagliare la legittimità del provvedimento che, una volta approvato dai giudici contabili, sarà pubblicato e diverrà esecutivo.

“Dopo essere intervenuti sugli edifici scolastici e sui luoghi di culto – ha commentato D’Alfonso – oggi proseguiamo il cammino verso la rinascita finanziando la ricostruzione di strutture pubbliche necessarie all’esistenza delle comunità”.

“Questa non è una giornata neutra, poiché diamo il via a un’altra quota importante di cantieri che produrranno vitalità e occupazione”.