PESCARA – PESCARA – Arriva anche in Abruzzo lo sportello unico per le attività produttive (Suap). A presentarlo questa mattina, Alfredo Castiglione, vice presidente della regione Abruzzo e assessore regionale allo Sviluppo.

Il Decreto 160 del 7 settembre 2010 definisce lo Sportello unico per le Attività produttive come “l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva, che fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le Pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento”.

Il Suap è quindi il soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano a oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività.  

L’importanza della novità è quella di riunire quindi in un solo procedimento tutte le pratiche richieste per l’attivazione di una particolare esigenza; semplifica il rapporto tra impresa, cittadino e pubblica amministrazione; vuol dire gestire un sistema che attualmente viaggia per via cartacea.

“L’obiettivo che ci poniamo – ha dichiarato Castiglione – è quello di supportare e ridurre il gap che i comuni hanno nella prima fase del procedimento, e tutto questo per far sì che lo sportello unico possa diventare operativo al più presto”.

“Essendo il Suap un obbligo di legge – ha aggiunto il vice presidente – il Governo ha concesso una proroga alle amministrazioni che avranno tempo fino a settembre per mettersi in regola. Il lavoro svolto dall’Arit e dalla Regione è fondamentale, considerando che il procedimento relativo allo sportello unico sarà gratuito e non avrà alcun costo per i nostri comuni”.

All’interno dello sportello unico possiamo trovare due aree: una di front office, che permette l’interazione tra il cittadino, l’impresa e la pubblica amministrazione, e una piccola area di back office, che fa sì che le pratiche che vengono innescate possano essere visualizzate e recepite da parte dell’amministrazione e possano essere elaborate per rimandare, al cittadino o all’impresa che ha innescato la pratica online, lo stato della pratica fino ad arrivare all rilascio finale del certificato di idoneità della pratica stessa.

“Al momento – ha spiegato Castiglione – i comuni avranno a disposizione il front office e la possibilità di inviare on line la documentazione; l’informatizzazione riguarderà solo queste due fasi. Successivamente tutto il procedimento dovrà passare per la rete, e la Regione Abruzzo è già pronta per la realizzazione di questo secondo passaggio, con l’auspicio di arrivare ad una semplificazione dei rapporti e delle procedure fra aziende ed amministrazioni locali”.

“E’ un servizio capace di ottimizzare tempi e risorse – ha continuato l’assessore – che è utilizzata da oltre 800 comuni in Italia e che è costata alla regione zero”.

I VANTAGGI E GLI OBIETTIVI DEL SUAP

I vantaggi di questo servizio sono la disponibilità degli applicativi erogati con tecnologia Asp, la fruizione immediata di servizi dal comune tramite collegamenti a internet con il solo utilizzo del browser, garanzia di sicurezza e backup dei dati, integrazione degli applicativi tramite la condivisione di un’unica banda dati o utilizzo di banche dati personalizzate, rilascio degli aggiornamenti degli applicativi senza necessità di istallazione, è disponibile a tutti.

Tra gli obiettivi, offrire assistenza all’imprenditore nei rapporti con la pubblica amministrazione, rendere accessibile i procedimenti amministrativi, semplificarli e velocizzarli rendendo certi i tempi, fornire un servizio che non si traduca in un ulteriore passaggio burocratico ma che risulti realmente utile ai fruitori, assicurare il collegamento tra tutte le attività relative alla costituzione dell’impresa.

COME FUNZIONA

L’impresa presenta al Suap la richiesta per l’inizio dell’attività produttiva, ottendendo garanzie di risultato in termini di tempo e di risoluzioni di eventuali problemi burocratici. 

Lo sportello ottiene poi, per i procedimenti avviati, i necessari pareri, nulla osta e autorizzazioni. Importante è che il sistema deve funzionare in relazione a due servizi fondamentali: la firma digitale e una posta elettronica certificata.

Il documento viene inoltrato alla pubblica amministrazione e, una volta fatto, l’utente potrà verificare lo stato di avanzamento dei procedimenti sullo stato d’istanza, entrando in un area riservata attraverso delle credenziali richieste.