BARETE – Ha appiccato il fuoco nella propria stanza con un accendino, innescando un incendio che ha rapidamente divorato i mobili presenti all’interno.

È successo ieri sera alla Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza di Barete, comune di poco più di 600 abitanti alle porte dell’Aquila, dove i militari della sezione radiomobile della compagnia carabinieri dell’Aquila e della stazione carabinieri di Arischia hanno arrestato in flagranza un 22enne, ricoverato presso la struttura, per il reato di “incendio aggravato”.

Il tempestivo intervento delle due pattuglie dell’Arma, attorno alle 19 – viene riferito in una nota -, si è reso necessario poiché il personale della Rems aveva segnalato al numero unico di emergenza “112” che un giovane ricoverato appariva in stato di forte agitazione.

Decisivo l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco dell’Aquila, che ha prontamente domato le fiamme e messo in sicurezza l’area interessata dall’incendio.

Dopo essere stato visitato in ospedale, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale Le Costarelle dell’Aquila, così come disposto dalla Procura della Repubblica del capoluogo abruzzese, in attesa dell’udienza di convalida.