L’AQUILA – Entro il mese di dicembre la Regione Abruzzo si doterà di una legge ad hoc per la città dell’Aquila che “conterrà il riconoscimento che L’Aquila è una città capoluogo di regione”. 

Lo ha reso noto  il presidente della Giunta regionale abruzzese, Luciano D’alfonso, nella conferenza stampa di annuncio dell’inserimento nella legge di stabilità che andrà in discussione alla camera di 5,1 miliardi di euro fino al 2020 a cui si deve aggiungere un altro milardo e 200 milioni di residui. 

“Ora che ci siamo assicurati questo importante stanziamento di fondi per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere – ha detto ancora D’Alfonso – provvederemo anche a definire un efficiente sistema di norme che faciliterà il processo di ricostruzione, in abbinamento alle insostituibili risorse umane e professionali che avranno il compito di accompagnare e sostenere la ricostruzione nel suo impegnativo iter: punto di arrivo di un impegno costante capace di descrivere il lavoro fatto e quello che resta da fare perché l’emergenza L’Aquila e degli altri comuni del cratere sia una emergenza nazionale”. 

In questo senso D’Alfonso, che ha sottolineato di avere “un vincolo con l’aquila” ha spiegato di credere a questa forma di collaborazione orizzontale annunciando l’assegnazione di 12 dipendenti regionali al comune dell’aquila per la ricostruzione, dopo averne “prestati” 3 alla direzione regionale del ministero dei beni culturali e 3 al provveditorato interregionale opere pubbliche.