ROMA . La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati sette persone nell’ambito dell’inchiesta per la morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni di Crognaleto in provincia di Teramo deceduto in un incidente sul lavoro all’interno del Colosseo. Il fascicolo, aperto dai magistrati di piazzale Clodio, procede per omicidio colposo in relazione alla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Gli inquirenti hanno analizzato la documentazione acquisita relativa all’appalto e alle società coinvolte, una delle quali in subappalto, incaricate di eseguire i lavori per la nuova illuminazione dell’Anfiteatro Flavio. Le iscrizioni nel registro degli indagati sono avvenute anche in vista dell’autopsia, il cui incarico verrà conferito lunedì ai medici legali dell’Istituto di medicina legale della Sapienza.
L’inchiesta dovrà chiarire la dinamica dell’incidente, con l’aiuto di una consulenza tecnica sull’attrezzatura – in particolare l’imbracatura – utilizzata dal ventiduenne, operaio specializzato per i lavori in quota. Gli inquirenti non escludono l’errore umano, ma verificheranno anche se vi siano state falle nella sicurezza. Al momento della tragedia nel cantiere erano presenti altri operai, tra cui il cognato della vittima, impegnati nei lavori da alcuni mesi in vista di un’inaugurazione prevista per ottobre: sono stati tutti ascoltati dagli inquirenti.
Lunedì sarà il giorno dell’autopsia che verrà eseguita all’Istituto di Medicina Legale della Sapienza. E sarà anche il giorno in cui la Cgil Roma e Lazio e i sindacati di categoria coinvolti terranno un’assemblea di tutto il Parco Archeologico aperta sia al personale diretto del ministero sia ai lavoratori impiegati nella filiera degli appalti e dei subappalti «per condividere il percorso di mobilitazione
Il parco archeologico del Colosseo ha prorogato anche per oggi la chiusura al pubblico di tutti i propri siti, inclusa la Domus Aurea. Il provvedimento, adottato su disposizione del ministro della Cultura Alessandro Giuli, è stato disposto in segno di lutto e di vicinanza alla famiglia di Andrea Moretti e a tutti i lavoratori del parco.
La chiusura riguarda tutti gli ingressi previsti per la giornata del 25 settembre 2026. I rimborsi per le prenotazioni coinvolte saranno effettuati automaticamente, senza necessità di inoltrare singole richieste. Il parco ha precisato che non è possibile consentire l’accesso, ripristinare le visite previste nelle giornate del 23, del 24 e del 25 settembre 2026 o derogare individualmente alla disposizione, trattandosi di un provvedimento straordinario del ministero della Cultura.




