L’AQUILA – Sono passati ormai cinque mesi dalla scadenza del loro mandato e ancora non sono stati nominati i nuovi vertici, il presidente e i due consiglieri, del Corecom Abruzzo, il Comitato regionale per le comunicazioni, con funzioni di governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Agcom.

Eppure l’elenco dei 15 candidati che hanno fatto domanda e sono stati ammessi è pronto dal 22 aprile, e sono considerati favoriti, l’ex assessore comunale dell’Aquila di Fdi Alessandro Piccinini, come compensazione della mancata elezioni del marzo del 2024 e Raffaele Vicaretti, presidente dell’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Avezzano e della Marsica.

La nomina del presidente, attingendo da questo elenco di referenziati, spetta al presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, d’intesa con Lorenzo Sospiri di Forza Italia; i due componenti saranno eletti dal Consiglio regionale, a votazione segreta.

Continuano intanto in regime di prorogatio il presidente Giuseppe La Rana, nominato a novembre 2021 in quota Lega, ai tempi prima forza della maggioranza del centrodestra di Marco Marsilio, e i consiglieri Roberta Galeotti, ex direttore ed editore del quotidiano Il Capoluogo.it, in quota Forza Italia, e l’avvocato Gaetano Di Tommaso, in quota Movimento 5 Stelle, anch’essi nominati nel 2021.

Postazioni che rientrano nelle logiche dello spoils system, con la carica della presidenza rivendicata, a discapito della Lega, sia da FdI sia da Forza Italia. Ed è questo, dunque, si sospetta, la ragione dell’impasse, dovuta a un mancato accordo.

Il presidente del Corecom ha un compenso mensile pari al 35% dell’indennità del consigliere regionale (6.600 euro) e guadagna dunque 2.300 euro; i due consiglieri un’indennità pari al 10% e dunque di 660 euro.

L’avviso per compilare l’elenco degli idonei è stato pubblicato il 25 febbraio ed è scaduto il 27 marzo. A valutare i curriculum pervenuti è stato il Servizio Affari istituzionali ed europei del Consiglio regionale, con responsabile del procedimento la dirigente Annalisa Ianni. L’approvazione dell’elenco degli idonei è arrivata con una determina del 22 aprile e quattro candidature, coperte da omissis, sono state escluse per mancanza di requisiti.

In corsa la triade uscente: La Rana, Galeotti e Di Tommaso, in quota Movimento 5 Stelle, nominati nel 2021.

Favorito viene dato però, in quota FdI, Alessandro Piccinini, ex  comunale dell’Aquila di Fdi, che è stato in corsa anche per il posto da difensore civico, dove ora vacilla l’ex sindaco di Chieti Umberto Di Primio, a seguito della condanna in secondo grado da parte della Corte dei conti, per le sue responsabilità per il dissesto del suo Comune. Piccinini è stato anche presidente della Gran Sasso Acqua, ma si era dimesso nel novembre 2023 per incompatibilità con la candidatura alle elezioni regionali del marzo del 2024, dove ha preso 5.443 voti, non eletto per una manciata di voti, con strascico di polemiche e veleni per i “tradimenti” subiti dentro FdI.

Altro favorito è Raffaele Vicaretti, presidente dell’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Avezzano e della Marsica.

C’è poi Ricardo Chiavaroli, consigliere regionale del Pdl dal 2008 al 2014, poi passato alla Lega, ora fuori, ai margini della politica attiva, presidente della municipalizzata pescarese dei rifiuti Ambiente Spa. Per lui la nomina a presidente sarebbe una bella rivincita: ad inizio del 2021 Marsilio l’aveva infatti nominato presidente del Corecom, ma la decisione è stata impugnata da La Rana al Tar, che gli ha dato ragione con una sentenza del maggio dello stesso anno, “per carenza di motivazioni documentate”, che hanno fatto cadere la scelta su Chiavaroli.

Altro nome noto, poi, Maria Concetta Falivene, ex garante regionale dell’infanzia durante la prima amministrazione Marsilio.

C’è poi Sonia Fiucci, responsabile comunicazione per l’Asm dell’Aquila e componente del consiglio direttivo di ComPubblica, l’associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale; il giornalista Marco Patricelli, ex addetto alla comunicazione istituzionale della prima amministrazione del sindaco di Pescara Carlo Masci, di Fi, storico esperto dell’Europa del Novecento e della Seconda guerra mondiale; Giovanni Ruscitti, ex dirigente del Servizio stampa del Consiglio regionale; i giornalisti Orietta Spera, presentatrice e speaker, Donato Fioriti, presidente del Centro italiano di proposta e azione sociale (Cipas), Vincenzo Christian Lalla, giornalista e professionista della comunicazione; infine Claudia Aurisicchio, docente di diritto, l’ingegnere Raimondo Marotta e Raffaele Vicaretti, presidente dell’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Avezzano e della Marsica.