CHIETI – “È stato un risultato assolutamente positivo. Abbiamo un candidato presidente con una coalizione assolutamente forte che ha un programma di proposta e trasformazione di questa regione, per far in modo che venga ben governata per portare avanti un cammino di sviluppo dell’Abruzzo”.
Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, l’abruzzese Giovanni Legnini, parlando a margine di un evento sulle primarie del centrosinistra che si sono svolte lo scorso 9 marzo in Abruzzo, e che hanno incoronato a candidato alla Regione, per le elezioni del 25 maggio prossimo, Luciano D’Alfonso.
“Alla Regione deve andare il centrosinistra che conosciamo il cui perno – ha detto Legnini – è il Pd e poi molte espressioni di liste e movimenti che vogliono concorrere attraverso programmi e uomini”.
DECISIONI RENZI: “RICADUTE POSITIVE PER TUTTI”
“Le decisioni del Governo Renzi in materia finanziaria avranno ricadute positive complessive sull’intero Paese, ha proseguito Legnini.
“Le misure adottate, che saranno declinate con provvedimenti legislativi – ha proseguito Legnini – mettono in circolo denaro per le famiglie che ne hanno più bisogno e le imprese si vedranno pagare i loro crediti pregressi, quindi più garanzie di acceso al credito e alcune riduzioni di imposte, tra cui l’Irap. Sono tutte misure utili e convergenti per irrobustire la ripresa economica che già si è manifestata a inizio di quest’anno”.
VIA VERDE: “FINALMENTE SI PARTE”
“Questa mattina sul trabocco Punta Cavalluccio di Rocca San Giovanni (Ch) è stato siglato l’accordo conclusivo tra Ferrovie e provincia di Chieti per il trasferimento della proprietà delle aree dismesse della ferrovia, a condizioni molto più vantaggiose di quelle ipotizzate in passato. Circa 3 milioni di euro invece dei 7.5 milioni stabiliti nel 2011 per le aree di sedime della pista ciclo-pedonale con concessione in comodato del resto delle aree”, ha aggiunto ancora Legnini.
“Un accordo importante, al quale ho lavorato con determinazione negli ultimi mesi insieme con il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, e gli altri sindaci – ha proseguito – Siamo riusciti a rimuovere le rigidità di Ferrovie, i cui vertici hanno finalmente condiviso l’importanza del progetto e gli interessi delle collettività locali che tornano ad essere proprietari di aree preziose e pregiate”.
“È il primo passo operativo – ha aggiunto – per far partire i lavori finanziati dalla Regione con i fondi Fas e limitatamente al tratto di Vasto finanziati dal comune con i fondi ministeriali. Ma anche per conseguire il trittico: acquisto delle aree, realizzazione della pista ciclabile; decollo del Parco della Costa Teatina, cui dovrà aggiungersi una speciale attenzione per la depurazione e il dissesto idrogeologico della costa, su cui pure stiamo concretamente lavorando. Dunque, uno dei progetti più importanti per lo sviluppo sostenibile e leva per il turismo verde dell’Abruzzo può finalmente partire con il concorso di tutte le istituzioni”.






