L’AQUILA – Colpo di teatro della Provincia dell’Aquila, che ha assunto per quattro mesi 21 staffisti a chiamata diretta con un investimento che, da quanto si apprende, vale 70 mila euro.
Una decisione arrivata con una delibera di Giunta, la numero 133 del 26 novembre 2011, approvata solo pochi giorni prima che l’inchiesta sulle “scuole sicure” e i suoi risvolti ribaltassero l’ente.
I lavoratori in questione rientreranno negli “Uffici posti alle dirette dipendenze del presidente, della Giunta o degli assessori per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo loro attribuite dalla legge”.
Ecco perché si ribadisce che gli uffici non si occupano della gestione dell’ente ma del “supporto dell’organo politico”, e questo “giustifica la particolare natura fiduciaria del rapporto, anche in ordine all’individuazione del collaboratore”.
Insomma già dalle prime righe del documento si giustifica la chiamata diretta di quelli che saranno i nuovi collaboratori.
Le assunzioni avranno effetto dal 1° dicembre al 31, un mese, con possibilità di proroga per altri tre, fino al 31 marzo, qualora nel frattempo “intervengano azioni correttive del governo centrale in ordine al termine di scadenza delle Giunte provinciali”.
Le nomine, infatti, sono da considerarsi un provvedimento “last minute” visto che la Giunta Del Corvo come tutte le altre italiane è fortemente minacciata, anzi, praticamente già fatta fuori, dalla riforma che cancellerà gli esecutivi provinciali dal 1° gennaio 2013. Alberto Orsini






