L’AQUILA – Sono 61 i progetti ammessi a finanziamento, inseriti nella graduatoria dei Pit (Progetti Integrati Territoriali) dedicati a innovazione tecnologica, di processo e dell’organizzazione dei servizi delle piccole e medie imprese operanti sul territorio provinciale aquilano. I finanziamenti concessi fanno riferimento al fondo europeo Por Fesr Abruzzo 2007–2013.
“Sebbene il momento sia complicato – spiega il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis – e le imprese sperimentino quotidianamente la fatica di rimanere a galla, abbiamo verificato slancio, progettualità e capacità di espressione vincenti. È fondamentale che le nostre aziende, medie e piccole, siano incentivate, informate e guidate sulle opportunità derivanti dai finanziamenti pubblici. Grazie ai Pit contribuiamo al sostegno delle loro idee e le facciamo correre. L’avviso provinciale, pubblicato lo scorso marzo, prevedeva la concessione di aiuti per incrementare in modo significativo il livello competitivo delle imprese mediante la “ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo”.
Di circa 1 milione e 600mila euro la dotazione finanziaria prevista. Su 111 richieste di finanziamento, di cui 48 per l’ambito dell’Aquila, 34 per l’ambito di Avezzano, e 29 per quello di Sulmona–Alto Sangro, 61 sono state ritenute ammissibili e finanziabili per un investimento complessivo sul territorio pari a 4 milioni 56 mila 521,35 euro, di cui 1 milione 609 mila 413,47 euro di contribuzione pubblica e 2 milioni 447 mila 107,88 euro a titolo di finanziamento privato. Diciotto i progetti finanziati per l’ambito Marsicano, 20 per l’Aquilano e 23 per l’area Sulmona-Alto Sangro.
“L’esempio con cui gli uffici della Provincia dell’Aquila, in tempi record, hanno gestito l’istruttoria e la valutazione dei progetti, rimette al centro la questione della ristrutturazione di questo ente intermedio – prosegue De Crescentis – Le Provincecontinuano a svolgere un ruolo attivo ed energizzante. Quello dei PIT è un chiaro esempio di come questi enti, nonostante il complicato processo di razionalizzazione in cui sono coinvolti, svolgano ancora compiti di rilievo nel governo dell’area vasta, anche in termini di velocità ed efficacia degli interventi. Ci stiamo attivando con la Regione, intanto, per avere ulteriori risorse e soddisfare interamente le richieste del territorio”.
Le graduatorie saranno pubblicate sul sito della Provincia dell’Aquila (www.provincia.laquila.it), sull’Albo Pretorio dell’Ente e sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo. Ai beneficiari sarà data formale comunicazione attraverso Pec Posta Elettronica Certificata).
DI NINO:”MA IL MERITO E’ NOSTRO”
“Ci fa piacere che il neopresidente della Provincia Antonio De Crescentiis vanti i 61 progetti ammessi a finanziamento dei Pit come ‘chiaro esempio che la Provincia svolge ancora compiti di rilievo’. Ci dispiace, tuttavia, che trascuri di ricordare che il merito di questo prezioso risultato è stato colto su iniziativa della precedente amministrazione di centrodestra, che ha predisposto i bandi”.
Sono le parole della coordinatrice di Forza Italia, già vicepresidente della Provincia, Antonella Di Nino che “ci tiene a mettere i puntini sulle i perché se oggi tante piccole e medie aziende del territorio potranno respirare un po’ di aria fresca è grazie alla tempestività con cui l’amministrazione Del Corvo riuscì, oltre che a spendere tutti i fondi affidati alla Provincia dell’Aquila, a farsi assegnare anche ulteriori risorse provenienti dai residui delle Province che non erano riuscite a utilizzarli, evitando così che 1 milione 281 mila euro tornassero alla Comunità europea”.
“De Crescentiis ha avuto la fortuna di ereditare una situazione ben più rosea di quella che trovammo noi quando ci insediammo – conclude la Di Nino – e da parte nostra troverà, se lo vorrà, consigli e sostegno ogni qualvolta saranno in gioco gli interessi del territorio, ma a volte ‘spendere’ qualche parola per il lavoro fatto dagli altri, tanto più quando è coronato da indiscutibili risultati positivi, non sminuisce il proprio ruolo”.






