PESCARA – Prosegue a Pescara la protesta degli studenti dell’Università “D’Annunzio” contro la riforma Gelmini.

Oltre cento persone delle facoltà di Architettura, Economia e Lingue hanno passato la notte nell’aula 26, presidiata da ieri, e andranno avanti con l’occupazione, promuovendo incontri, dibattiti e momenti di discussione.

Oggi pomeriggio, infatti, ci sarà un’assemblea a cui parteciperanno anche gli studenti delle scuole superiori della città e in cui saranno valutate nuove iniziative e nuove forme di protesta.

Sempre nel pomeriggio, inoltre, è previsto in aula 26, nell’ambito della Giornata mondiale della lotta all’Aids, il dibattito “La vita è un gioiello – Informazione e Prevenzione Aids”, organizzato dall’associazione “Jonathan – Diritti in movimento”.

È invece in programma per domattina un’assemblea generale aperta a tutti, a cui prenderanno parte anche docenti e ricercatori.

“Continueremo a occupare l’aula 26 – dichiara uno dei promotori della protesta – anche stanotte dormiremo qui, in attesa dell’incontro di domani. Nel frattempo stiamo valutando nuove iniziative per esprimere la nostra contrarietà alla riforma”.

Intanto a Chieti gli studenti hanno deciso di interrompere l’occupazione del Polo didattico della facoltà di Lettere, dove alcune centinaia di ragazzi hanno passato la notte.

Ma il presidio e le assemblee proseguono.