PESCARA – Sono accusati di aver estorto denaro a una giovane fino a quando lei ha raccontato tutto ai genitori che si sono rivolti alla questura.
A seguito di questi episodi la squadra mobile di Pescara, diretta da Piefrancesco Muriana, ha arrestato la coppia, e cioè Antonio Petini, di 26 anni di Montesilvano (Pescara) e Marcela Matea, 49 anni, romena, entrambi senza fissa dimora, rintracciati a Rimini.
A disporre l’arresto sono stati il gip Gianluca Sarandrea e il pm Giuseppe Bellelli del Tribunale di Pescara.
Sono accusati di estorsione e rapina in concorso. I fatti si sono verificati a Pescara nel mese di settembre.
Stando alla ricostruzione della polizia i due avrebbero chiesto alla vittima di consegnare loro del denaro, altrimenti avrebbero riferito ai genitori che lei era una poco di buono e che faceva uso di droga, nonostante non fosse vero.
La vittima si è fatta convincere e ha dato loro 3.000 euro, in diverse occasioni. Sul punto di crollare, la ragazza ha raccontato tutto in famiglia ed è stata sporta denuncia in questura.






