L’AQUILA – “A più di sette mesi dall’audizione del 25 febbraio 2026, molto di quanto allora condiviso in III Commissione è rimasto senza seguito: non è stato discusso in Consiglio Comunale l’ordine del giorno per il servizio di scuolabus per le scuole secondarie di primo grado, non risultano interventi organici di ottimizzazione dei percorsi scuolabus esistenti per infanzia e primaria, né una valutazione strutturata con Ama su corse scolastiche dedicate”.

Così, in una nota, i comitati civici “Comitato per la mobilità scolastica e i servizi pubblici – AQ”, “Comitato per lo scuolabus per le scuole medie”, “Comitato Scuole Sicure” e “Commissione Oltre il MUSP” che hanno presentato formalmente al Comune dell’Aquila una richiesta di audizione presso la III e la V Commissione consiliare, “per riportare all’attenzione delle istituzioni le criticità del trasporto scolastico all’Aquila e le numerose segnalazioni raccolte con l’avvio dell’anno scolastico”.

Una nota che arriva il giorno dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale dell’Aquila, del piano di riassetto sperimentale del trasporto pubblico locale su gomma (Qui il link)

“Le criticità restano attuali – spiegano -: ritardi negli arrivi delle corse scolastiche ai plessi e difficoltà nelle fasce di ingresso sono state riportate non solo da numerose famiglie, ma anche da circolari di istituti scolastici dell’Aquila”.

“Per questo come comitati – aggiungono – riteniamo che il nuovo assetto sperimentale del trasporto pubblico, approvato il 5 ottobre 2026 con l’addendum al contratto di servizio Ama, possa essere l’occasione per introdurre correttivi anche sul trasporto scolastico. Abbiamo scritto anche all’assessore ai trasporti, Paolo Giuliani, e all’assessore alla scuola, Manuela Tursini, e ad Ama chiedendo un confronto operativo. Come comitati confermiamo piena disponibilità a collaborare, mettendo a disposizione segnalazioni e propost”e.

“Queste criticità dovrebbero essere il punto di partenza per ripensare all’Aquila la mobilità pubblica in generale: migliori collegamenti centro – periferie, e incentivi alla mobilità sostenibile, per una città che sia realmente vivibile e accessibile”, concludono.

Se famiglie, studenti e cittadini avessero ulteriori segnalazioni e criticità da segnalare, possono scrivere a: [email protected].