PESCARA – Sit in di protesta contro il progetto di riperimetrazione del Parco regionale Sirente-Velino.

A promuoverlo è il comitato spontaneo “Salviamo il Parco regionale Sirente Velino”, costituitosi a seguito dell’approvazione in Giunta – su impulso del vicepresidente Emanuele Imprudente – del progetto di legge di riperimetrazione dell’unico parco regionale abruzzese.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio, dalle 17:30 alle 19:30, davanti la sede del Parco regionale, a Rocca di Mezzo (L’Aquila).

Il comitato spontaneo, cui aderiscono abitanti del territorio del Parco e della Valle Subequana in particolare, che subirebbe un taglio di 8mila ettari di area protetta, nel “ringraziare le decine di migliaia di persone che sostengono questa mobilitazione” – la petizione online ha ampiamente superato le 60 mila firme – e “tutte le associazioni ecologiste, gli attivisti, i partiti e i movimenti politici”, chiede “un ulteriore sforzo per impedire l’ennesima aggressione all’area protetta che, in passato, ha già subito altri tagli, e per rilanciare il Parco regionale Sirente Velino affinché possa finalmente svolgere la funzione per cui era nato, e cioè porsi come strumento di tutela, conservazione, valorizzazione, promozione della storia e della vita di quel meraviglioso lembo di territorio abruzzese”.

“Altro che riperimetrazione, dunque: chiediamo che Regione Abruzzo garantisca, finalmente, le risorse per far funzionare degnamento il Parco, che si arrivi presto all’approvazione del Piano del Parco e che si esca dal limbo del commissariamento che, di fatto, tiene congelato l’Ente da cinque anni”, affermano al comitato.