SULMONA – Utilizzano banconote false da 100 euro per pagare in macelleria.

Tre giovani donne, tutte residenti a Napoli, sono state arrestate ieri dai carabinieri a Sulmona. Si tratta di A.L. di 38 anni, R.A.M. (25) e L.B. classe (36).

Tutto è nata dopo la segnalazione di un commerciante, un macellaio, che dopo aver venduto della merce a due di esse si è insospettito della particolare fattura della banconota da 100 euro con cui era stato saldato il suo conto.

Uscito fuori dal suo negozio le ha viste allontanarsi a bordo dell’auto e, subito dopo, ha avvertito il 112 fornendo una descrizione sommaria delle donne. Le ricerche sono state subito avviate su tutto il territorio della valle Peligna fino a quando un equipaggio dell’aliquota Radiomobile, comandata dal maresciallo Vincenzo Zenobi, ha individuato in corso Ovidio, un’auto simile con a bordo tre donne che potevano essere quelle che stavano ricercando che, tra l’altro, avevano appena fatto degli acquisti in un negozio di alimenti tipici abruzzesi.

I militari hanno quindi invitato le donne a seguirli in Caserma per gli accertamenti del caso. Qui sono state riconosciute dal primo negoziante. Intanto i militari hanno cominciato a perquisire l’auto a bordo della quale viaggiavano e, sotto un tappetino, sono state rinvenute 12 banconote riportanti tutte lo stesso numero seriale.

Addosso le donne avevano 1.520 euro “genuine” che, secondo la costruzione dei militari, costituivano il profitto dell’illecita attività posta in essere.

Per le tre sono stati disposti gli arresti domiciliari per detenzione e spesa di banconote false continuata.