L’AQUILA – “L’Aquila non merita questo. Monti non può tirare in ballo L’Aquila citandola come esempio negativo per ‘truffe e corruzione'”.

Lo Ha affermato in una nota l’ex vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini, stavolta in disaccordo con il primo cittadino, Massimo Cialente, per il quale le affermazioni del Professore sono corrette.

“È davvero troppo – prosegue – apprendere che, nelle sue giornate elettorali in Emilia, il presidente candidato faccia riferimento così platealmente agli scandali seguìti al terremoto dell’Aquila, tali da permettere all’Italia una difficile risalita della china a Bruxelles. L’Aquila è stata colpita e distrutta da un terremoto. Oggi non merita di essere mortificata e distrutta una seconda volta come esempio negativo di responsabilità personali che nascono altrove”.

“No, presidente Monti – sottolinea Arduini – non può usare la nostra città, elogiando il sistema emiliano e affibbiando accuse gravissime a quello aquilano che per altro ha subito scelte ed errori calati dall’alto. Specie da chi ha fatto del nostro martoriato terremoto la vetrina per basse e meschine passerelle”.

“L’Aquila merita rispetto e attenzione, anzi merita le scuse”, conclude Arduini.